Meditazioni sugli animali. La mosca 2

Anna Lamberti-Bocconi

Eppure anche le mosche hanno una metafisica. La si vede nella pulizia cristallina del loro movimento: con le ali trinate volano velocissime, si bloccano nell’aria, virano all’istante in un’andatura a zig zag che le rende divinità dell’insensato, dell’imprevedibile lineare, del discontinuo senza posa. Ugualmente però, vestite di grigio, entrano al centro esatto di una stanza e passano un’intera estate a girare in cerchio, due, tre, quattro, attorno al lampadario. Pianeti e meteore in una volta sola.

“Vergine luna, tale – è la vita mortale”, come scrisse il nostro immenso poeta di Recanati, l’unico forse ancora insegnato a scuola, anche lui con un cognome di animali, mentre il sole entra dalle vetrate a dritti raggi di adolescenza, e un ragazzo mezzo addormentato si perde a guardare il vuoto del cielo-classe solcato da una mosca. Leggi tutto “Meditazioni sugli animali. La mosca 2”

Meditazioni sugli animali: la mosca 1

Anna Lamberti-Bocconi

Pensate alla mosca. Centomila specie di questo insetto per niente amato diffuse in tutto il mondo. Centomila diversi tipi di mosche moltiplicate per infinità di uova, larve, nuove giovani mosche. Con le ali velocissime e gli occhi prismatici, psichedelici. Un’eutrofia della vita.

Eppure tra gli insetti non è il ragno, con la sua tela da horror; non la cupa falena che va alle fiamme con un teschio stampigliato sul dorso; non è la zecca succhiasangue, non il pidocchio che infesta i capelli di bambini degradati, non la pulce di cani altrettanto miseri, non la cimice maleodorante, non la dorifora portatrice di terribili carestie, no: se dev’esserci un insetto a simbolo della morte e dei suoi scenari di disfacimento, quello è la mosca. Leggi tutto “Meditazioni sugli animali: la mosca 1”