Lumi di Punk a Villa Medici?

Ilaria Bussoni

«Ed è così che il punk riesce a fare il suo ingresso all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, luogo votato da sempre, per sua stessa natura, a rivisitare il passato misurandolo con le creazioni più attuali e ad un tempo iscrivendo il contemporaneo in una aperta relazione con le sue fondamenta storiche». Così Éric de Chassey, direttore dell’Accademia e curatore della mostra Euro Punk, chiosa l’Introduzione al catalogo dedicato all’esposizione. Il punk, movimento musicale inserito nel contesto delle contro-culture degli anni Settanta e Ottanta, entra finalmente in una prestigiosa istituzione francese come un fenomeno storico – qui privilegiato per la sua dimensione visiva, grafica, iconografica e artistica – in grado di tessere relazioni con il nostro presente, gettandovi nuova luce. Un’ambizione lodevole quella di usare il passato in funzione del presente – tipicamente francese e che dalla Scuola delle Annales in poi gli invidiamo non poco –, un uso «sagittale» della storia avrebbe detto Michel Foucault. Leggi tutto “Lumi di Punk a Villa Medici?”

Quegli scudi di libri

Ilaria Bussoni

Il 14 dicembre una manifestazione di studenti difesa da una falange formata da scudi di libri ha tolto la fiducia al governo Berlusconi. La politica parlamentare e democratica non se n’è accorta. Un bel pezzo di società sì. A vedere Millepiani di Gilles Deleuze, L’orda d’oro di Balestrini e Moroni, Moby Dick di Melville o La Repubblica di Platone, in prima fila a parare i colpi dei manganelli, ci siamo commossi. Perché quei libri, quegli autori, quelle narrazioni stavano lì anzitutto a parare i colpi dello smantellamento dell’università e della formazione pubblica. Stavano lì a rivendicare una funzione critica del sapere e della cultura, a dire che le idee si possono usare anche come sassi e che tra queste le «opinioni» passa una differenza.

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