A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Elenco aggiornato al numero 6 gennaio-febbraio 2011:

Antonella Agnoli, bibliotecaria, ha progettato e avviato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttore scientifico fino al marzo 2008. Consulente di molte amministrazioni locali e vari architetti per la progettazione di spazi e servizi bibliotecari, ha pubblicato Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza 2009), e numerosi saggi in volumi e riviste professionali.

Alessandro Amaducci è ricercatore presso il Dams di Torino. Realizza video sperimentali, videoclip musicali, spettacoli multimediali, scenografie elettroniche per spettacoli di danza, teatro e videoinstallazioni. Recentemente ha pubblicato Anno Zero. Il cinema nell’era digitale (Lindau 2007) e Computer grafica. Mondi sintetici, realtà disegnate (Kaplan 2010).

Cinzia Arruzza è Assistant Professor of Philosophy alla New School for Social Research di New York. Ha recentemente pubblicato Le relazioni pericolose. Matrimoni e divorzi tra marxismo e femminismo (Edizioni Alegre 2010) e curato Pensare con Marx, ripensare Marx. Teorie per il nostro tempo (Edizioni Alegre 2008). Ha tradotto in italiano Slavoj Žižek e Daniel Bensaïd.

Guido Barbieri, critico musicale del quotidiano «la Repubblica», è conduttore e consulente di Radio3. Attualmente insegna Storia della musica al Conservatorio di Trapani. Nel 2009 ha creato, insieme ad Alessio Allegrini, la Human Right Orchestra. Autore di saggi critici e di testi per il teatro musicale ha recentemente pubblicato nel volume I portatori del tempo, curato da Achille Bonito Oliva, il saggio Le afasie del cuore.

Simone Barillari (1971), saggista e editor, ha firmato curatele e traduzioni per alcune delle principali case editrici italiane, scrivendo di Hemingway e London, Barth e Moody, Leonard Cohen e Houellebecq. Ha collaborato alle pagine culturali di varie testate nazionali, tra cui «Alias». Suoi scritti sono comparsi anche su «Nuovi Argomenti» e «Panta», dove ha pubblicato nel 2008 un lungo testo intitolato Una storia vivente. Nel 2010 ha scritto Il Re che ride (Marsilio). È ideatore e direttore di collane di letteratura e saggistica della piccola e media editoria e ha dato vita alla casa editrice Alet, guidandola fino al 2005.

Ilaria Bussoni, laureata in Filosofia all’università di Parigi VIII con Jacques Rancière, dal 1998 lavora come editor e tuttofare nella casa editrice DeriveApprodi (che ha fondato insieme ad altri). Traduce saggistica e narrativa dal francese. È tra gli animatori del progetto critical book&wine. Coordina il laboratorio di traduzione letteraria per conto dell’agenzia romana Herzog. In passato, ha fatto la cameriera, lavorato in una fabbrica di conserve di pomodoro, ha partecipato alla sceneggiatura del film documentario Addio Lugano bella, ha sottotitolato film, ha affittato una nave per 300 persone per andare in Albania a commemorare i morti dello speronamento della Kater I Rades, ha coordinato alcuni numeri monografici del supplemento del quotidiano «il manifesto, «alias». Ha conosciuto Luigi Veronelli e sui treni ha fatto incontri interessanti: Paolo Villaggio e il figlio di John Coltrane, ma non sapeva chi fosse il padre.

Christian Caliandro (1979) è dottore di ricerca in storia dell’arte. Nel 2006 ha vinto la I edizione del Premio MAXXI-Darc per la critica d’arte contemporanea italiana (sezione dottorato). Attualmente svolge attività di ricerca presso la Fondazione Università IULM di Milano. Cura le rubriche inteoria e essai sulla rivista di arte contemporanea “Exibart.onpaper”. Ha pubblicato La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-’83 (Mondadori Electa 2008), ed è in corso di pubblicazione Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino) scritto con Pier Luigi Sacco.

 

Martina Cavallarin (Venezia, 1966), critica e curatrice indipendente, è professore a progetto presso il Politecnico di Milano, dipartimento di Design e Architettura. Si occupa di Arti visive contemporanee ed è presidente e direttrice artistica dell’associazione culturale Scatolabianca.

Chiappanuvoli (Alessandro Gioia) è laureato in Sociologia della Multiculturalità presso l’Università degli Studi di Urbino. Vive all’Aquila dove collabora con un’associazione per la tutela legale e sociale dei cittadini stranieri nella provincia. Suoi testi poetici sono presenti in diverse pubblicazioni antologiche.

Nicholas Ciuferri è attualmente Ph.D. candidate alla National University of Ireland, Galway in Italian Studies. Come autore di racconti è presente in diverse raccolte curate da Edilet. Ha scritto per diverse riviste e fanzine di musica e cinema e svolto i più disparati lavori, dal consulente finanziario al cantautore. È attualmente in uscita il suo primo saggio.

Anna Curcio, dottore di ricerca in sociologia, lavora all’intersezione di sociologia, critica postcoloniale e marxismo critico. Ha pubblicato sul tema delle lotte sul lavoro e dei movimenti sociali, della produzione di soggettività e della razzializzazione. Autrice della Paura dei movimenti (Rubbettino 2006), ha di recente curato Challenging the Italian Racism (Darkmatter Journal, 6, 2010) e The Common and the Forms of the Commune (Rethinking Marxism, 22. 3, 2010. Collaboratrice del «manifesto», fa parte del comitato editoriale di «edu-factory journal» e dell’esperienza di UniNomade.

Marco D’Eramo, laureato in Fisica teorica, ha poi studiato Sociologia con Pierre Bourdieu all’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi. Divenuto giornalista, è ora inviato speciale del «manifesto». Ha collaborato tra l’altro con «Nuovi Argomenti», «L’espresso», «la Repubblica», «Mondoperaio» e «MicroMega». Tra i suoi libri: Il maiale e il grattacielo. Chicago: una storia del nostro futuro (Feltrinelli 2004), Via dal vento. Viaggio nel profondo Sud degli Stati Uniti (manifesto libri 2004) e, insieme a Marco Bascetta, Moderato sarà lei (manifesto libri 2008).

Franco Farinelli è presidente del corso di laurea magistrale in Geografia e Processi territoriali dell’Università di Bologna e dell’Associazione dei geografi italiani. Il suo ultimo libro è La crisi della ragione cartografica. Introduzione alla geografia della globalità (Einaudi 2009).

Davide Ferrario, regista di fiction, documentarista, scrittore, al suo attivo ha film come Tutti giù per terra (1997), Guardami (1999), Dopo mezzanotte (2004), La strada di Levi (2007) e Tutta colpa di Giuda (2009). Il suo ultimo romanzo è Sangue mio (Feltrinelli 2010).

Florinda Fusco (1972) ha pubblicato su varie riviste italiane e straniere. Nel 2001 esce Linee (Zona). Con il libro delle madonne scure (Mazzoli 2003), illustrato da Luigi Ontani, è stata vincitrice del Premio Delfini. Ha tradotto dallo spagnolo l’opera poetica della scrittrice argentina Alejandra Pizarnik, vincendo il premio nazionale di traduzione Bernard Simeone (2004). Nel 2009 ha pubblicato Tre opere (oedipus).

Federica Giardini è docente di Filosofia politica all’Università Roma Tre. Redattrice della rivista «DWF» e di «European Journal of Women’s Studies», collabora con la comunità filosofica Diotima e con la Società italiana delle Letterate. Dal 2010 ha aperto, insieme ad altre, il sito della IAPh italiana (www.iaphitalia.org). Tra i suoi testi Relazioni. Differenza sessuale e fenomenologia (Luca Sossella Editore 2004), la cura, con Annarosa Buttarelli, del Pensiero dell’esperienza (Baldini Castoldi Dalai 2008) e L’alleanza inquieta. Dimensioni politiche del linguaggio (Le Lettere 2011).

Emidio Greco debutta nel lungometraggio a soggetto nel 1974 con L’invenzione di Morel, dal romanzo di Adolfo Bioy Casares. Nel 1978 gira Niente da vedere niente da nascondere, un documentario sull’artista A. Boetti. Ehrengard, dal romanzo di K. Blixen, è del 1982. Un caso d’incoscienza, soggetto originale dell’autore, è del 1984. Nel 1991 gira Una storia semplice, dal romanzo di L. Sciascia. 1998-99: Milonga, soggetto originale. Nel 2001-2002 realizza Il Consiglio d’Egitto, dal libro di L. Sciascia. 2007: L’uomo privato, soggetto originale. 2010: Notizie degli scavi, dal racconto di F. Lucentini.

Denis Isaia ricercatore culturale e curatore d’arte contemporanea. Nel 2006 avvia il concorso per giovani curatori Best Art Practices. Nel 2007 vince il premio per giovani curatori Borsa Arte Giovane di Genova. Nel 2008 è assistente dei Raqs Media Collective per Manifesta 7 con cui co-cura i 45 eventi in 111 giorni del progetto Tabula Rasa. Nello stesso hanno fonda il Premio alle passioni la seconda luna. Ha sviluppato progetti collettivi e mostre personali fra cui: From and to, Ognuno è internazionale al suo presente, Qatees, Three stories of balance on the threshold of fiction, Il titolo è il pubblico.

Felice Mometti, insegnante, è dottorando in Filosofia presso l’Università Paris VIII. Ha pubblicato articoli sulle riviste «Contretemps e Viento Sur». È co-autore, insieme a Cinzia Arruzza, dell’Introduzione a Pensare con Marx, ripensare Marx. Teorie per il nostro tempo (Edizioni Alegre 2008).

Massimiliano Panarari, consulente di comunicazione pubblica e politica, insegna Comunicazione politica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Commentatore del quotidiano «La Stampa», collabora con «Il Venerdì» e alcune testate culturali. È autore del libro L’egemonia sottoculturale (Einaudi 2010).

Chiara Panosetti studia Chimica Teorica presso l’Università La Sapienza di Roma sperimentandone di persona lo sfacelo, maledicendo il nuovo ordinamento, infilandosi in qualunque movimento studentesco di quegli anni e frequentando con l’incostanza che la contraddistingue l’atelier autogestito ESC. Dopo la laurea esporta il proprio cervello completo di corpo in Inghilterra dove è attualmente e felicemente studentessa di PhD presso il Surface Science Research Centre – University of Liverpool. Dal 2009 fa parte dello staff del blog collettivo di satira politica Spinoza.it e ha collaborato a Spinoza, un libro serissimo a cura di Stefano Andreoli e Alessandro Bonino (Aliberti 2010).

Oana Parvan, studentessa rumena, è laureata in Filosofia, studia Semiotica a Bologna. È stata redattrice del settimanale multiculturale «Il Tamburo» e ha pubblicato articoli riguardanti la crisi rumena sul «manifesto» e su www.t-rough.eu.

Roberto Rizzente (1978), giornalista e filmmaker, si occupa di teatro e arte per varie riviste quali «Hystrio» e «Artitude». Tra i suoi lavori, Gabriele D’Annunzio (Einaudi 2004), Luigi Pirandello (Einaudi 2004), Teatro e nuovi media (Hystrio 1.2011) e il corto Sei quello che vedi (Nu de Dos Arte 2011).

Claudio Strinati (Roma, 1948) è funzionario storico dell’arte presso il ministero per i Beni e le Attività culturali. È stato soprintendente del polo museale romano dal 2001 al 2009. Esperto di Arte rinascimentale e barocca è stato l’ideatore e curatore del catalogo della grande mostra su Caravaggio, alle Scuderie del Quirinale nel 2010. Ha appena pubblicato una monografia sul Bronzino (ed. Viviani).

Paulo Tavares, architetto, insegna presso il Centro di Ricerca Architettura e presso il Laboratorio di culture visive, Goldsmiths – University of London. Il suo lavoro è principalmente interessato con i media, l’ecologia e la politica spaziale. Attualmente lavora su un progetto di ricerca sulla Amazone.

Giuliano Torrengo è assegnista di ricerca in Filosofia teoretica presso l’Università di Torino. Ha ottenuto il dottorato in Filosofia del linguaggio presso l’Università del Piemonte Orientale e ha passato molti periodi di studio in università estere, tra cui la Columbia University di New York. Ha pubblicato articoli di filosofia in riviste come «Philosophia», «Analysis» e «Rivista di Estetica». Il suo ultimo libro I viaggi nel tempo. Una guida filosofica, è pubblicato da Laterza.

Per informazioni sulla redazione, sul comitato storico della rivista, sull’editore e sulla distribuzione vedere questa pagina

Hanno collaborato alla rivista nel corso del tempo:

A

Antonella Agnoli, bibliotecaria, ha progettato e avviato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttore scientifico fino al marzo 2008. Consulente di molte amministrazioni locali e vari architetti per la progettazione di spazi e servizi bibliotecari, ha pubblicato Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza 2009), e numerosi saggi in volumi e riviste professionali.

Gualberto Alvino (Roma, 1953) nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, Là comincia il Messico (Polistampa). Scrive su diverse riviste accademiche («Strumenti critici», «Studi e problemi di critica testuale», «Filologia e critica», «Studi di filologia italiana», «Avanguardia», «Italianistica», «Studi linguistici italiani», «Ermeneutica letteraria», «Filologia italiana») ed è redattore delle «Reti di Dedalus», «Formafluens. International Literary Magazine» e «Fermenti», dove cura la rubrica corsara Bloc notes.

Alessandro Amaducci è ricercatore presso il Dams di Torino. Realizza video sperimentali, videoclip musicali, spettacoli multimediali, scenografie elettroniche per spettacoli di danza, teatro e videoinstallazioni. Recentemente ha pubblicato Anno Zero. Il cinema nell’era digitale (Lindau 2007) e Computer grafica. Mondi sintetici, realtà disegnate (Kaplan 2010).

Antonella Anedda si è laureata in storia dell’arte moderna studiando tra Roma e Venezia. Le sue traduzioni e versioni da poeti classici e moderni sono riunite nel volume Nomi distanti. I suoi libri di poesia da Residenze invernali a Notti di pace occidentale fino al recente Dal balcone del corpo hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Il suo ultimo libro di saggi La vita dei dettagli è stato pubblicato da Donzelli nel 2009.

Gian Maria Annovi (1978) è dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università di Bologna. Attualmente è Ph.D. Candidate in Italian Studies alla Columbia University di New York. Ha pubblicato Altri corpi. Poesia e corporalità negli anni Sessanta (Gedit 2008). Collabora con le pagine culturali del «manifesto».

Mauro Annunziato è coordinatore del programma Smart Cities ed Ecoindustria dell’Enea. Nel 1994 con Piero Pierucci ha fondato il gruppo di arte digitale Plancton (www.plancton.com) i cui lavori sono stati esposti nei principali festival internazionali sulle arti emergenti (nel 2009 alla Biennale di Arte contemporanea di Mosca). Autore di più di cento pubblicazioni scientifiche e artistiche fa parte di numerosi comitati scientifici.

Brunella Antomarini insegna Estetica e filosofia contemporanea alla John Cabot University di Roma. Tra le sue pubblicazioni L’errore del maestro. Per una lettura laica dei Vangeli (DeriveApprodi 2006) e Pensare con l’errore. Il bersaglio mobile della conoscenza (Codice Edizioni 2008).

Andrea Arrighi (www.andrearrighi.it) lavora come psicoterapeuta, analista e consulente filosofico a Milano e in Maremma (Saturnia). Docente di Filosofia, Psicologia e Scienze dell’educazione in diversi licei di Milano, tiene corsi di consulenza filosofica e di psicologia per scuole di specializzazione. Cantautore nel tempo libero, ha pubblicato un Cd Insalata di riso (2005) e ha scritto e portato in scena due spettacoli di teatro-canzone: Ricette d’amore con vino (2006) e Canzoni astro mitologiche (2009).

Cinzia Arruzza è Assistant Professor of Philosophy alla New School for Social Research di New York. Ha recentemente pubblicato Le relazioni pericolose. Matrimoni e divorzi tra marxismo e femminismo (Edizioni Alegre 2010) e curato Pensare con Marx, ripensare Marx. Teorie per il nostro tempo (Edizioni Alegre 2008). Ha tradotto in italiano Slavoj Žižek e Daniel Bensaïd.

Adam Arvidsson insegna Sociologia all’Università statale di Milano. Svolge attività di ricerca sulle economie creative e le nuove forme di lavoro e valore nella società dell’informazione. Il suo ultimo libro è La marca nell’economia dell’informazione. Per una teoria dei brand (Franco Angeli 2010).

Dario Azzellini, professore associato all’Istituto di Sociologia dell’Università Johannes Kepler di Linz, è anche autore e regista di documentari. Lavora sui processi di trasformazione sociale, movimenti, pianificazione democratica, democrazia partecipativa e autogestione operaia. Ha pubblicato vari libri tradotti in diverse lingue sui nuovi mercenari, la migrazione e il razzismo. I suoi articoli sono stati pubblicati in «WorkingUsa», «Herramienta», «Otra Economía» e altre riviste. Gli ultimi libri editi in Italia L’azienda Guerra (manifestolibri 2006) e Il Venezuela di Chávez (DeriveApprodi 2007).

B

Marino Badiale insegna Analisi matematica presso l’Università di Torino. Il suo settore di ricerca scientifica è quello delle equazioni differenziali non lineari. Ha pubblicato diversi saggi di riflessione politica e culturale, fra i quali Difficili mediazioni (Aracne 2008) e, in collaborazione con Massimo Bontempelli, La sinistra rivelata (Massari 2007).

Nanni Balestrini ha pubblicato Sandokan. Storia di camorra (nuova edizione, DeriveApprodi 2009) e Caosmogonia, poesia (Lo specchio Mondadori 2010).

Silvia Ballestra, collaboratrice dell’«Unità», dopo Piove sul nostro amore. Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni (Feltrinelli 2008) ha pubblicato per Rizzoli I giorni della rotonda (2009).

Luca Bandirali (Latina, 1973) insegna Storia e Tecnica della sceneggiatura all’Università del Salento. È redattore della rivista «Segnocinema» e conduttore della trasmissione radiofonica Hollywood Party (Rai-Radio3). Ha collaborato alla sceneggiatura del film Le ragioni dell’aragosta di Sabina Guzzanti (2007) e alla realizzazione dello spettacolo teatrale Vilipendio (2009). Fra le sue pubblicazioni Buongiorno, notte. Le ragioni e le immagini, con Stefano D’Amadio, (Argo 2004), Mario Nascimbene. Compositore per il cinema (Argo 2005) e Il sistema sceneggiatura, con Enrico Terrone, (Lindau 2009).

Guido Barbieri, critico musicale del quotidiano «la Repubblica», è conduttore e consulente di Radio3. Attualmente insegna Storia della musica al Conservatorio di Trapani. Nel 2009 ha creato, insieme ad Alessio Allegrini, la Human Right Orchestra. Autore di saggi critici e di testi per il teatro musicale ha recentemente pubblicato nel volume I portatori del tempo, curato da Achille Bonito Oliva, il saggio Le afasie del cuore.

Laura Barile, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena, si occupa principalmente della poesia del Novecento italiano, in particolare di Eugenio Montale e Vittorio Sereni. È traduttrice e autrice di opere narrative. Ha scritto e curato numerose pubblicazioni. L’ultimo volume è Oltreconfine. Incursioni nelle letterature europee (Pacini 2008).

Simone Barillari (1971), saggista e editor, ha firmato curatele e traduzioni per alcune delle principali case editrici italiane, scrivendo di Hemingway e London, Barth e Moody, Leonard Cohen e Houellebecq. Ha collaborato alle pagine culturali di varie testate nazionali, tra cui «Alias». Suoi scritti sono comparsi anche su «Nuovi Argomenti» e «Panta», dove ha pubblicato nel 2008 un lungo testo intitolato Una storia vivente. Nel 2010 ha scritto Il Re che ride (Marsilio). È ideatore e direttore di collane di letteratura e saggistica della piccola e media editoria e ha dato vita alla casa editrice Alet, guidandola fino al 2005.

Gianfranco Baruchello sin dalla fine degli anni Cinquanta ha sperimentato linguaggi e media differenti: dal disegno alla pittura, dalla parola alla scrittura, dal cinema al video, dall’azione all’attività artistica. Il banale, l’ironia, i cortocircuiti tra arte e altri contesti (con l’agricoltura e la zootecnia per esempio) sono alcuni dei temi del suo lavoro. Ha partecipato a mostre in tutto il mondo e alcune sue opere sono presenti nei principali musei e collezioni nazionali e internazionali.

Eleonora Belligni, ricercatrice di Storia moderna all’Università degli Studi di Torino, ha pubblicato saggi sulla storia del pensiero politico tra Cinque e Seicento e sulla storia religiosa del Cinquecento europeo. È autrice di tre monografie: Lo scacco della prudenza. Precettistica politica ed esperienza storica in Virgilio Malvezzi (Olschki 1999), Auctoritas e potestas. Marcantonio De Dominis fra l’Inquisizione e Giacomo I (Franco Angeli 2003) ed Evangelismo, Riforma ginevrina e nicodemismo. L’esperienza religiosa di Renata di Francia (Brenner 2008).

Cecilia Bello Minciacchi ha pubblicato, tra gli altri, studi su Ungaretti, Marinetti, Manganelli, Porta, Volponi e Sanguineti. Ha curato: Spirale di dolcezza + serpe di fascino. Scrittrici futuriste (Bibliopolis 2007) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano (Le Lettere 2009). Collabora al «verri», «Alias» e «Poetiche».

Elisabetta Benassi (Roma, 1966). si afferma nel panorama nazionale e internazionale partecipando a numerose esposizioni, tra le più recenti: All I Remember, Magazzino, Roma (2010), Unlimited, Art| 40|Basel, Basel (2009), Have a Date with Outer Space, Fondazione Merz, Torino. (Torino 2009), Dai tempo al tempo, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d’Alba, (Guarene 2008), Mimétisme, Extra City for Contemporary Art, Antwerpen (Antwerpen 2008), 15 Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma (Roma 2008). Le sue opere sono pubblicate anche nella celebre antologia Cream 3 (Phaidon 2003).

Franco Berardi Bifo, fondatore della storica rivista «A/traverso», foglio del movimento creativo di Bologna, e tra gli iniziatori di Radio Alice, è autore di numerosi saggi su trasformazioni del lavoro, innovazione e processi comunicativi. Tra i suoi testi più recenti: Skizomedia. Trent’anni di medi attivismo (DeriveApprodi 2006), in collaborazione con Alessandro Sarti, Run. Forma, vita, ricombinazione (Mimesis 2008) e Come si cura il nazi (ombre corte 2009).

Cesare Bermani (1937), storico e studioso delle tradizioni popolari, è stato tra i primi a utilizzare criticamente le fonti orali nel lavoro storico. Tra le ultime opere: La Volante Rossa. Storia e mito di «un gruppo di bravi ragazzi» (Colibrì 2009); La battaglia di Novara. 9-24 luglio 1922. L’ultima occasione antifascista (DeriveApprodi 2010); «Filopanti». Anarchico, ferroviere, comunista, partigiano (Odradek 2010).

Claudia Bernardi è dottore di ricerca presso il Dipartimento di Studi Euro-Americani dell’Università di Roma Tre. Fa parte del collettivo editoriale della rivista «Common. Resistenza indipendenza, esodo», ed è un’attivista dell’atelier autogestito ESC di Roma.

Paolo Bertetto è docente di Cinema alla Sapienza. Ha pubblicato vari libri e numerosi cataloghi. Il suo titolo più recente è Lo specchio e il simulacro. Il cinema nel mondo diventato favola (Bompiani 2007). È anche autore di un romanzo noir Cuore scuro (Piemme 2008).

Elisa Biagini (www.elisabiagini.it) insegna Scrittura creativa (poesia), Scrittura di viaggio e Storia dell’Arte in Italia e all’estero. Sue poesie sono uscite su varie riviste e antologie italiane, americane e non solo (fra le più recenti Nuovissima poesia italiana Mondadori 2004, Parola plurale Luca Sossella 2005). Ha pubblicato sei raccolte poetiche, fra cui Fiato. parole per musica (Edizioni dif 2006) e Nel Bosco (Einaudi 2007). Ha curato il volume Nuovi poeti americani (Einaudi, 2006).

Sergio Bologna (Trieste, 1937) ha insegnato Storia del movimento operaio e della società industriale in diversi atenei in Italia e all’estero. Negli anni Settanta ha fondato e diretto la rivista «Primo Maggio». Dal 1985 svolge attività di consulenza per grandi imprese e istituzioni. Tra le sue pubblicazioni più recenti Maggio ‘68 in Francia (DeriveApprodi 2008), Quattro parole noiose (Edizioni del Leone 2010) e Le multinazionali del mare. Letture sul sistema marittimo-portuale (Egea 2010).

Ginevra Bompiani vive a Roma, dove dirige la casa editrice nottetempo. Ha vissuto a Parigi, a Londra e a Siena, dove ha insegnato all’Università per vent’anni. L’età dell’argento (La Tartaruga edizioni 2001) e Ritratto di Sarah Malcolm (Neri Pozza 2005) i suoi ultimi libri.

Achille Bonito Oliva, docente di Storia dell’arte contemporanea alla facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”, collabora con «la Repubblica» e «L’Espresso». Nel 2010 ha curato La natura secondo De Chirico (Federico Motta) e con Lia Rumma, Kentridge. Streets (Mondadori Electa).

Aldo Bonomi dal 1984 dirige il Consorzio Aaster. Al centro dei suoi interessi le dinamiche antropologiche, sociali ed economiche dello sviluppo territoriale. Editorialista del «Sole24Ore», con la rubrica «microcosmi», dirige la rivista «Communitas». La città fragile del 2009 è la sua ultima mostra curata alla Triennale di Milano. Tra le sue pubblicazioni in volume Milano ai tempi delle moltitudini. Vivere, lavorare, produrre nella città infinita (Bruno Mondadori 2008) e Milano nell’Expo. La città tra rendita e trasformazioni sociali (Shake edizioni 2010).

Massimo Bontempelli insegna Storia e Filosofia nel Liceo classico “Galilei” di Pisa. È autore di numerosi studi storici e filosofici, fra i quali Filosofia e realtà (CRT 2000) e la Resistenza italiana (CUEC 2006).

Gherardo Bortolotti (bgmole.wordpress.com) (1972) nel 2007, ha pubblicato la plaquette “Soluzioni binarie” (La camera verde) ed il wee-chap “tracce per dusie, 103-197” (dusie.org). Nel 2009 ha pubblicato “Tecniche di basso livello” (Lavieri) ed ha partecipato all’antologia “Prosa in prosa” (Le Lettere). Con Michele Zaffarano cura la collana “Chapbooks” per Arcipelago Edizioni. È tra i fondatori del blog GAMMM (gammm.org).

Silvia Bottiroli, dottore di Ricerca in presso l’Università di Pisa, ha pubblicato saggi all’interno di volumi e riviste (tra cui «Performance Research», «Art’O», «Prove di drammaturgia», «Mont Analogue»). Fa parte, insieme a Rodolfo Sacchettini e Cristina Ventrucci, del coordinamento critico-organizzativo del Festival di Santarcangelo 2009-2011 diretto da Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe.

Alessandro Broggi (1973). Raccolte di poesia: Inezie (Lietocolle, 2002), Total Living (La Camera Verde, 2007); lavori in prosa: Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Antologia (nel volume colletivo Prosa in prosa, Le Lettere, Fuoriformato, 2009). Dal 2004 è co-direttore della testata culturale on-line «L’Ulisse» e dal 2006 è tra i curatori del blog di scritture di ricerca «Gammm». Bio-biblio completa su: http://alessandrobroggi.blogsome.com.

Franco Buffoni ha pubblicato raccolte di poesia per Guanda, Mondadori e Donzelli. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). L’ultimo suo romanzo è Zamel (Marcos y Marcos 2009).

Antonella Bukovaz (Topolò-Topolove) dal 2005 si dedica prevalentemente alla poesia e alle interazioni tra parola, suono e immagine. Per Storia di una donna che guarda al dissolversi di un paesaggio, con musiche di Teho Teatro, ha vinto il Premio Antonio Delfini 2009. Ha scritto per il teatro il poema breve Maipiù-Nikolivec rappresentato al Cankarjev dom di Ljubljana, al Teatro Miela di Trieste e al Gekken atelier di Kyoto. Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò – Postaja Topolove.

Ilaria Bussoni, laureata in Filosofia all’università di Parigi VIII con Jacques Rancière, dal 1998 lavora come editor e tuttofare nella casa editrice DeriveApprodi (che ha fondato insieme ad altri). Traduce saggistica e narrativa dal francese. È tra gli animatori del progetto critical book&wine. Coordina il laboratorio di traduzione letteraria per conto dell’agenzia romana Herzog. In passato, ha fatto la cameriera, lavorato in una fabbrica di conserve di pomodoro, ha partecipato alla sceneggiatura del film documentario Addio Lugano bella, ha sottotitolato film, ha affittato una nave per 300 persone per andare in Albania a commemorare i morti dello speronamento della Kater I Rades, ha coordinato alcuni numeri monografici del supplemento del quotidiano «il manifesto, «alias». Ha conosciuto Luigi Veronelli e sui treni ha fatto incontri interessanti: Paolo Villaggio e il figlio di John Coltrane, ma non sapeva chi fosse il padre.

C

Omar Calabrese (Firenze, 1949) è direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e della Scuola Superiore di Studi umanistici dell’Università di Siena. Ha fondato e dirige «Carte semiotiche» e lavorato come consulente di programmi televisivi per la Rai, per la televisione pubblica spagnola e per Mediaset. Ha pubblicato numeri libri in Italia e all’estero fra i quali Come si legge un’opera d’arte (Mondadori Scuola 2006) e, in collaborazione con Andrea Bosco ed Elena Scantamburlo, Buena vista. Mezzo secolo di grafica cubana (Mazzotta 2006). Collabora al «Corriere della Sera».

Christian Caliandro(1979) è dottore di ricerca in storia dell’arte. Nel 2006 ha vinto la I edizione del Premio MAXXI-Darc per la critica d’arte contemporanea italiana (sezione dottorato). Attualmente svolge attività di ricerca presso la Fondazione Università IULM di Milano. Cura le rubriche inteoria e essai sulla rivista di arte contemporanea “Exibart.onpaper”. Ha pubblicato La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-’83 (Mondadori Electa 2008), ed è in corso di pubblicazione Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino) scritto con Pier Luigi Sacco.

Giuseppe Caliceti (Modena, 1964) vive e insegna a Reggio Emilia. Italiani, per esempio. L’Italia vista dai bambini immigrati (Feltrinelli 2010) è il suo ultimo libro.

Federico Campagna (1984) è stato tra i fondatori del collettivo di poesia di strada Eveline. Nel 2006 si trasferisce a Londra, dove fonda insieme ad altri la piattaforma transnazionale on-line Through Europe (www.th-rough.eu). Lavora come foreign rights manager presso la cooperativa editoriale Zed Books.

Maria Teresa Carbone lavora alle pagine culturali del «manifesto». Nel 2004 ha pubblicato la raccolta di poesie Calendiario (Edizioni Babà). Con Nanni Balestrini ha curato il sito Zoooom. Letture e visioni in rete e il programma Millepiani sul canale satellitare Cult.

Franco Cardini è ordinario di Storia medioevale presso l’Istituto italiano di scienze umane e copre numerosi incarichi in università italiane e straniere. L’ultimo suo lavoro è Napoleone III (Sellerio 2010). Tra i suoi ultimi libri si segnalano Cassiodoro il Grande (Jaca Book 2009), Nella presenza del soldan superba (CISAM 2009) e Testimone del tempo (Il cerchio 2009).

Alessandra Carnaroli (Piagge, 1979), finalista al premio Delfini 2005 con Scartata, ha pubblicato alcune poesie su 10 non singolo (7 poeti italiani) (Oèdipus 2005). Taglio intimo (Fara 2001) è il suo ultimo libro.

Elena Casetta è dottore di ricerca in Filosofia moderna e contemporanea e membro del Centro interuniversitario di Ontologia teorica e applicata dell’Università di Torino. Attualmente è assegnista post-doc presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di Torino. Recentemente ha pubblicato la sua prima monografia dal titolo La sfida delle chimere.Realismo, pluralismo, e convenzionalismo in filosofia della biologia (Mimesis 2009).

Martina Cavallarin (Venezia, 1966), critica e curatrice indipendente, è professore a progetto presso il Politecnico di Milano, dipartimento di Design e Architettura. Si occupa di Arti visive contemporanee ed è presidente e direttrice artistica dell’associazione culturale Scatolabianca.

Rinaldo Censi insegna Storia e filologia del cinema presso l’Università di Pavia. Collabora col «manifesto» e con diverse riviste quali «Cineforum», «Filmcritica» e «Fata Morgana». Formule di Pathos. Genealogia della diva nel cinema muto italiano (Cattedrale 2008) il suo ultimo volume. Per la cineteca di Bologna ha recentemente curato l’edizione in Dvd delle Histoire(s) du cinéma di Jean-Luc Godard.

Biagio Cepollaro (1959) poeta e artista visivo, vive a Milano. Tra i fondatori della rivista Baldus e del Gruppo 93. Gli ultimi libri di poesia: Versi Nuovi (2004), l’e-book Lavoro da fare (2006), Nel fuoco della scrittura (2008) e Da strato a strato (2009). Il blog Poesia da fare (dal 2003) www.cepollaro.splinder.com è stato uno dei primi blog di poesia in Italia. Nel 2004 ha dato vita a Poesia Italiana E-book, collana di e-book ospitata dal suo sito www.cepollaro.it.

Chiappanuvoli (Alessandro Gioia) è laureato in Sociologia della Multiculturalità presso l’Università degli Studi di Urbino. Vive all’Aquila dove collabora con un’associazione per la tutela legale e sociale dei cittadini stranieri nella provincia. Suoi testi poetici sono presenti in diverse pubblicazioni antologiche.

Stefano Chiodi (1963) insegna all’Accademia di belle arti di Macerata e al Dams dell’Università di Roma Tre. Ha curato mostre, convegni e programmi per Rai-Radio3. Ha pubblicato di recente La bellezza difficile (Le Lettere 2008). Ha curato il volume Marcel Duchamp. Critica, biografia, mito (Electa 2009).

Peter O. Chotjewitz (Berlino, 1934) dal 1965 lavora come scrittore e traduttore. Ha pubblicato romanzi, racconti e saggi. Dall’italiano ha tradotto fra gli altri Balestrini, Fava, Fo, Magnani, Sciascia, Vattimo. Il suo ultimo romanzo pubblicato in Italia è Saumlos (Noubs 2004).

Pippo Ciorra, architetto, critico, docente presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno dell’Università di Camerino, collabora con riviste d’architettura, quotidiani e radio. Fa parte del comitato editoriale di «Casabella» ed è autore di monografie e saggi critici. Il suo libro più recente è Musei. Next Generation (Electa 2006).

Nicholas Ciuferri è attualmente Ph.D. candidate alla National University of Ireland, Galway in Italian Studies. Come autore di racconti è presente in diverse raccolte curate da Edilet. Ha scritto per diverse riviste e fanzine di musica e cinema e svolto i più disparati lavori, dal consulente finanziario al cantautore. È attualmente in uscita il suo primo saggio.

Furio Colombo è deputato parlamentare nelle liste del PD. Giornalista professionista, ha diretto l’edizione italiana della «New York Review of Books» e «l’Unità» dal 2001 al 2005. Ha vissuto molti anni negli Stati Uniti, ha filmato i Beatles e come inviato molte guerre, dal Vietnam al Medio Oriente. La paga. Il destino del lavoro e altri destini (il Saggiatore 2009) è il suo ultimo.

Aldo Colonetti, filosofo, dal 1998 è Direttore scientifico dello Ied. Da alcuni anni collabora con il «Corriere della Sera» e fa parte del Consiglio italiano del design. L’ultima mostra curata da lui è Greenlife, costruire città sostenibili (Triennale di Milano 2010); il suo ultimo libro, in collaborazione con Fortunato D’Amico e Daniel Garza, è Raymundo Sesma. Campo expandido (Charta 2009).

Andrea Cortellessa insegna Letterature comparate all’Università di Roma Tre. Per Le Lettere ha ideato e dirige la collana fuoriformato. Collabora alla «Stampa» e al suo supplemento «Tuttolibri». I suoi ultimi libri: Scuole segrete. Il Novecento italiano e Tommaso Landolfi (Aragno 2009) e, con Marco Belpoliti, Da una tregua all’altra. Auschwitz-Torino sessant’anni dopo (chiarelettere 2010).

Giovanna Cosenza è professore associato all’Università di Bologna, dove insegna Semiotica, Semiotica dei nuovi media e Semiotica dei consumi. Si occupa di comunicazione politica, nuove tecnologie, scrittura professionale. Tra le sue pubblicazioni, i volumi La pragmatica di Paul Grice (Bompiani, 2002) e Semiotica dei nuovi media (Laterza, 2008), e la cura del volume Semiotica della comunicazione politica (Carocci, 2007).

Anna Curcio, dottore di ricerca in sociologia, lavora all’intersezione di sociologia, critica postcoloniale e marxismo critico. Ha pubblicato sul tema delle lotte sul lavoro e dei movimenti sociali, della produzione di soggettività e della razzializzazione. Autrice della Paura dei movimenti (Rubbettino 2006), ha di recente curato Challenging the Italian Racism (Darkmatter Journal, 6, 2010) e The Common and the Forms of the Commune (Rethinking Marxism, 22. 3, 2010. Collaboratrice del «manifesto», fa parte del comitato editoriale di «edu-factory journal» e dell’esperienza di UniNomade.

Fausto Curi è coordinatore del comitato di direzione della rivista di letteratura «Poetiche» ed è stato professore ordinario fuori ruolo di letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna. Fra le sue opere più recenti Un’estetica per il nuovo e altri scritti di estetica e di poetica (Clueb 2005) e Il critico stratega. Saggi di teoria e analisi letteraria (Mucchi editore 2006).

Giovanni Curtis, storico e analista dei media, è docente di discipline legate al cinema, alla fotografia e alla semiotica. Tra le sue pubblicazioni Lo sguardo negato. Alterazioni dell’immagine audiovisiva (ETS 2007) e Cinema Nostrum (Teseo 2010). Oltre a scrivere su riviste e quotidiani, è autore della sezione Linguaggio cinematografico del Dizionario della comunicazione curato da D.E. Viganò (Carocci 2009).

D

Marco D’Eramo, laureato in Fisica teorica, ha poi studiato Sociologia con Pierre Bourdieu all’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi. Divenuto giornalista, è ora inviato speciale del «manifesto». Ha collaborato tra l’altro con «Nuovi Argomenti», «L’espresso», «la Repubblica», «Mondoperaio» e «MicroMega». Tra i suoi libri: Il maiale e il grattacielo. Chicago: una storia del nostro futuro (Feltrinelli 2004), Via dal vento. Viaggio nel profondo Sud degli Stati Uniti (manifesto libri 2004) e, insieme a Marco Bascetta, Moderato sarà lei (manifesto libri 2008).

Ilaria De Pascalis si è laureata in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo nel 2004; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre nel 2009, con una tesi dal titolo La soglia del cambiamento. Immaginari in metamorfosi nel cinema europeo fra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del nuovo Millennio.

Dimitri Deliolanes è corrispondente da Roma della radio-televisione pubblica greca Ert. In Grecia ha pubblicato numerosi racconti, due opere di narrativa e due di saggistica. Ha anche tradotto in greco molti autori italiani.

Lelio Demichelis insegna Sociologia alla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria. Si occupa in particolare di Sociologia delle organizzazioni e degli apparati tecnici. Ha pubblicato: Bio-Tecnica. La società nella sua forma tecnica (Liguori 2008) ed è stato co-curatore del volume collettaneo Biopolitiche del lavoro (Mimesis 2008). Collabora con «Tuttolibri».

Matteo di Gesù (1971) è ricercatore di Letteratura italiana presso l’Università di Palermo. Ha curato Letteratura, identità, nazione (:duepunti edizioni 2009) e ha raccolto, con Andrea Cortellessa, nei Paralleli (Edizioni di passaggio 2009) gli articoli scritti per la rubrica omonima curata per «Giudizio Universale». Collabora anche con l’edizione di Palermo della «Repubblica», «Doppiozero», «Allegoria» e con altre riviste cartacee e on-line.

Tania Di Muzio vive da quattro anni in Cina dove porta avanti diverse esperienze di studio e di lavoro. Dopo tre anni a Pechino, attualmente vive ad Harbin – nel Nord-Est del paese – dove lavora per l’Istituto tecnologico della città e per il portale China Files.

Luigi Di Ruscio è nato a Fermo nel 1930, emigrato in Norvegia nel 1957, ci ha lasciati nel 2011. Ha lavorato a Oslo in una fabbrica metallurgica. Ha pubblicato libri di poesie come Non possiamo abituarci a morire (1953), Le streghe s’arrotano le dentiere (1966), Istruzioni per l’uso della repressione (1980), L’ultima raccolta (2002). Ha pubblicato diversi libri di narrativa tra cui Palmiro (1966) e Cristi polverizzati (Lettere 2009).

Paolo Do sta conseguendo un dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Business and Management della Queen Mary University of London. Si occupa di tematiche relative alla formazione e al mondo del lavoro di cui ha scritto per diversi siti e riviste. Ha recentemente pubblicato Il tallone del drago. Lavoro cognitivo, capitalismo globale e confitti in Cina (DeriveApprodi 2010). Ha trascorso diverso tempo in Cina.

Mario Domenichelli insegna Letterature comparate all’Università di Firenze e fa parte del comitato editoriale di «Moderna». Tra le sue pubblicazioni più recenti Cavaliere e gentiluomo (Bulzoni 2002) e ha curato, con Remo Ceserani e Pino Fasano, i tre volumi del Dizionario dei temi letterari (UTET 2007).

Enrico Donaggio insegna Filosofia della storia all’Università di Torino. Tra le sue ultime pubblicazioni La Scuola di Francoforte. La storia e i testi (Einaudi 2005), Karl Marx. Capitalismo, istruzioni per l’uso (Feltrinelli 2007) e A giusta distanza. Immaginare e ricordare la Shoah (L’ancora del mediterraneo 2010).

Gillo Dorfles già professore di Estetica presso le Università di Trieste e di Milano, fu tra i fondatori del Movimento per l’arte concreta e nel 1956 diede il suo contributo alla realizzazione dell’Adi (Associazione per il disegno industriale). È autore di numerose monografie su artisti di varie epoche e di due volumi dedicati all’architettura. Il suo ultimo lavoro è Irritazioni. Un’analisi del costume contemporaneo (Castelvecchi 2010).

E

Umberto Eco (1932) è presidente della Scuola superiore di studi umanistici presso l’Università di Bologna. Le ultime sue pubblicazioni in volume sono: Vertigine della lista (2009) e, con Jean-Claude Carrière, Non sperate di liberarvi dei libri, tutti editi da Bompiani.

Michele Emmer, professore di matematica alla Sapienza. Ha realizzato diciotto film della serie Arte e matematica. Ha collaborato con «l’Unità», «Diario» e «Sapere». Il suo ultimo libro è Bolle di sapone. Tra arte e matematica (Bollati Boringhieri 2009); nel 2010 ha curato Matematica e cultura 2010 per le edizioni Springer.

F

Paolo Fabbri insegna Semiotica dei linguaggi specialistici alla Luiss, è direttore del Laboratorio internazionale di semiotica a Venezia e coordinatore scientifico del Centro di Semiotica e Linguistica dell’Università di Urbino. Dirige la rivista «Quaderni della Biennale di Venezia». Ha curato di recente Essere di parola di É. Benveniste (Bruno Mondadori 2009).

Franco Farinelli è presidente del corso di laurea magistrale in Geografia e Processi territoriali dell’Università di Bologna e dell’Associazione dei geografi italiani. Il suo ultimo libro è La crisi della ragione cartografica. Introduzione alla geografia della globalità (Einaudi 2009).

Davide Ferrario, regista di fiction, documentarista, scrittore, al suo attivo ha film come Tutti giù per terra (1997), Guardami (1999), Dopo mezzanotte (2004), La strada di Levi (2007) e Tutta colpa di Giuda (2009). Il suo ultimo romanzo è Sangue mio (Feltrinelli 2010).

Maurizio Ferraris (Torino, 1956) insegna Filosofia teoretica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Torino dove dirige il Ctao (Centro interuniversitario di Ontologia teorica e applicata) e il Labont (Laboratorio di Ontologia). Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (Laterza 2009) e Ricostruire la decostruzione (Bompiani 2010) le sue ultime pubblicazioni in volume. Scrive per le pagine culturali di «Repubblica».

Pier Luigi Ferro è redattore di «Resine. Quaderni liguri di cultura». Ha curato la ristampa del Verso Libero di Gian Pietro Lucini (Interlinea 2008) e del Poema del Candore Negro di Farfa (viennepierre 2009). È autore del saggio Messe nere sulla Riviera. Gian Pietro Lucini e il caso Besson (Utet 2010).

Giulio Ferroni è professore ordinario di Letteratura italiana alla Sapienza Università di Roma. Nel 2010 ha pubblicato Scritture a perdere. La letteratura negli anni Zero (Laterza) e Dopo la fine. Una letteratura possibile (Donzelli).

Francesco Forlani, meridionale, vive a Torino. Videoperformer e creatore di riviste letterarie, attualmente dirige Sud». Ha pubblicato i romanzi Autoreverse (2009) e Métromorphoses (2002). Manhattan Experiment (La Camera Verde, 2010) è il suo ultimo lavoro. Traduttore dal francese, è redattore di «Nazione Indiana». Fa parte della nazionale scrittori Osvaldo Soriano Football Club (maglia numero sedici).

Carlo Formenti, giornalista del «Corriere della Sera» (con il quale tuttora collabora) dal 1989 al 2006, attualmente è ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università del Salento, dove insegna Teoria e tecnica dei nuovi media. Fra i libri più recenti: Cybersoviet (Cortina 2008), Se questa è democrazia (manni 2009).

Laura Fortini docente di Letteratura italiana presso il DAMS di Roma Tre, è autrice di numerosi saggi su scrittori e scrittrici mistiche tra Quattro e Cinquecento; su Ariosto e la cultura umanistico-rinascimentale; sulle scrittrici italiane, in particolar modo dell’età contemporanea. È tra le fondatrici della Società italiana delle letterate e fa parte del gruppo promotore il Seminario residenziale estivo della Sil. Insieme a Vita Cosentino e al gruppo dell’Autoriforma Gentile ha curato la pubblicazione del volume Lingua bene comune (Città Aperta 2006); a due mani con Paola Pittalis ha scritto Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna (Iacobelli 2009).

Florinda Fusco (1972) ha pubblicato su varie riviste italiane e straniere. Nel 2001 esce Linee (Zona). Con il libro delle madonne scure (Mazzoli 2003), illustrato da Luigi Ontani, è stata vincitrice del Premio Delfini. Ha tradotto dallo spagnolo l’opera poetica della scrittrice argentina Alejandra Pizarnik, vincendo il premio nazionale di traduzione Bernard Simeone (2004). Nel 2009 ha pubblicato Tre opere (oedipus).

G

Francesco Galofaro insegna all’Istituto europeo del Design di Milano. Si occupa di semiotica e bioetica. Ha pubblicato: Eluana Englaro, la contesa sulla fine della vita (Meltemi 2009) ed Etica della ricerca medica e identità culturale europea (Clueb 2009).

Mario Gamba lavora come giornalista dal 1972; «il manifesto», «L’Espresso», il Tg3 sono, in successione, le testate più importanti del suo iter professionale. Dal 1977 scrive di musica contemporanea. Ha pubblicato Questa sera o mai. Storie di musica contemporanea (Fazi 2003) e Gli ultraterrestri. Musiche della rivoluzione globale (Cronopio 2008).

Manuela Gandini è curatrice indipendente d’arte contemporanea. Tra le mostre curate Taking the Picture Leo Castelli Gallery (New York 1991), Le lettrisme Biennale di Venezia 1993, Enjoy Sarajevo Studio Oggetto (Milano 1995). È autrice di numerosi saggi e del volume Ileana Sonnabend. The queen of art (Castelvecchi 2008). Collabora con il quotidiano «La Stampa» e il mensile «Arte».

Francesca Genti (Torino, 1975) collabora in qualità di paroliera con vari gruppi musicali (Dark Room, in Amen dei Baustelle); con Anna Lamberti Bocconi e Luciano Mondini organizza la rassegna poetica I mercoledì del Cerizza. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia tra le quali Il vero amore non ha le nocciole (Meridiano Zero 2004) e Poesie d’amore per ragazze kamikaze (Purple Press 2009) e il libro di racconti Il cuore delle stelle, aggiornatissimo catalogo dei maghi (Coniglio Editore 2007).

Vladimiro Giacché (La Spezia, 1963) lavora nel settore finanziario. È autore di diversi volumi di argomento filosofico ed economico. Negli ultimi anni ha pubblicato La fabbrica del falso. Strategie della menzogna nella politica contemporanea (2008) e ha curato e tradotto Karl Marx, Il capitalismo e la crisi (2009), entrambi con DeriveApprodi. È editorialista del «Fatto Quotidiano».

Yervant Gianikian, di origine armena (1942), ha studiato architettura a Venezia. Angela Ricci Lucchi (Ravenna, 1942) ha studiato pittura a Vienna con Oskar Kokoschka. I loro film e le loro installazioni sono presenti in importanti collezioni pubbliche, tra cui il British Film Institute, il MoMA di New York, The National Gallery of Art di Washington, la Cinémathèque Française di Parigi, la Biennale d’Arte di Venezia, il MART di Rovereto. Vivono e lavorano insieme a Milano, semiclandestini.

Federica Giardini è docente di Filosofia politica all’Università Roma Tre. Redattrice della rivista «DWF» e di «European Journal of Women’s Studies», collabora con la comunità filosofica Diotima e con la Società italiana delle Letterate. Dal 2010 ha aperto, insieme ad altre, il sito della IAPh italiana (www.iaphitalia.org). Tra i suoi testi Relazioni. Differenza sessuale e fenomenologia (Luca Sossella Editore 2004), la cura, con Annarosa Buttarelli, del Pensiero dell’esperienza (Baldini Castoldi Dalai 2008) e L’alleanza inquieta. Dimensioni politiche del linguaggio (Le Lettere 2011).

Daniele Giglioli insegna Letterature comparate all’Università di Bergamo. Collabora al «manifesto» e alla «Stampa». Il suo ultimo libro è All’ordine del giorno è il terrore (Bompiani 2007).

Gianluca Gigliozzi (1971) ha pubblicato racconti in antologie di varie case editrici. Nel 2005 ha pubblicato il romanzo Neuropa. Poema epicomico in prosa (Luca Pensa Editore). Ha svolto molti lavori; attualmente è insegnante alle primarie. A fine 2010 è prevista la pubblicazione di un suo saggio sul cinema di Huillet & Straub per le edizioni de La Camera Verde.

Antonio Gnoli è giornalista e scrittore, ha ricoperto il ruolo di responsabile delle pagine culturali della «Repubblica», giornale per il quale attualmente scrive. Parte dei suoi libri sono stati scritti insieme a Franco Volpi, tra gli altri Il dio degli acidi. Conversazioni con Albert Hofmann (2003), L’ultimo sciamano. Conversazioni su Heidegger (2006) e I filosofi e la vita (2010) tutti pubblicati dalla Bompiani.

Milli Graffi (1940) dirige la rivista «il verri». Ha tradotto Carroll e Dickens. La sua ultima raccolta poetica è Embargo voice (Bibliopolis 2006).

Emidio Greco debutta nel lungometraggio a soggetto nel 1974 con L’invenzione di Morel, dal romanzo di Adolfo Bioy Casares. Nel 1978 gira Niente da vedere niente da nascondere, un documentario sull’artista A. Boetti. Ehrengard, dal romanzo di K. Blixen, è del 1982. Un caso d’incoscienza, soggetto originale dell’autore, è del 1984. Nel 1991 gira Una storia semplice, dal romanzo di L. Sciascia. 1998-99: Milonga, soggetto originale. Nel 2001-2002 realizza Il Consiglio d’Egitto, dal libro di L. Sciascia. 2007: L’uomo privato, soggetto originale. 2010: Notizie degli scavi, dal racconto di F. Lucentini.

Vittorio Gregotti (Novara, 1927) nel 1974 fonda la Gregotti Associati. È stato professore ordinario di Composizione architettonica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e visiting professor in diversi atenei stranieri. Tra le sue ultime pubblicazioni Contro la fine dell’architettura (Einaudi 2008), L’ultimo hutong (Skira 2009) e Tre forme di architettura mancata (Einaudi 2010). Collabora con le pagine culturali del «Corriere della Sera».

Angelo Gugliemi (Arona, 1929), critico letterario, il suo ultimo libro è Il romanzo e la realtà. Cronaca degli ultimi sessant’anni di narrativa italiana (Bompiani 2010). Ha lavorato a lungo in Rai come direttore di rete (Rai Tre) e all’Istituto Luce come amministratore delegato. Scrive sull’«Unità» e sulla «Stampa».

Sabina Guzzanti (Roma, 1963), attrice, comica, regista e blogger italiana, dopo una lunga esperienza televisiva in programmi cult dove ha partecipato come autrice e interprete, negli ultimi anni si è dedicata al cinema per raccontare verità e far luce sugli eventi bui della storia contemporanea italiana. Viva Zapatero! (2005), Le ragioni dell’aragosta (2007) e Draquila. L’Italia che trema (2010) i suoi ultimi lavori.

H

Joumana Haddad (Beirut, 1970) è poetessa, giornalista e traduttrice libanese, responsabile delle pagine culturali del quotidiano libanese «An Nahar». In Italia ha pubblicato Il ritorno di Lilith (Edizioni l’Asino d’Oro 2009), Adrenalina (Edizioni del Leone 2009).

Michael Hardt insegna Letteratura Comparata alla Duke University. Insieme a Toni Negri ha pubblicato per Rizzoli Moltitudine. Guerra e democrazia nel nuovo ordine imperiale (2004) e Comune. Oltre il privato e il pubblico (2010) entrambi curati da Alessandro Pandolfi.

I

Massimo Ilardi insegna Sociologia urbana alla facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, Università di Camerino. È stato direttore della rivista «Gomorra». Il tramonto dei non luoghi. Fronti e frontiere dello spazio metropolitano (Meltemi 2007) è il suo ultimo libro.

Augusto Illuminati già ordinario di Storia della filosofia all’Università di Urbino, scrive su «Global Project» e partecipa alle attività del laboratorio seminariale Uninomade. Per DeriveApprodi ha pubblicato Percorsi del ’68 (2007), Per farla finita con l’idea di sinistra (2009).

Andrea Inglese (1967) è uno dei fondatori del blog letterario Nazione Indiana. L’ultimo suo libro di poesia è La distrazione (Luca Sossella 2008). È presente nel volume collettivo Prosa in prosa (Le Lettere 2009). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro 2009).

Luce Irigaray, filosofa, psicoanalista e linguista belga. È considerata una delle più influenti pensatrici degli ultimi decenni. Attualmente è direttrice di ricerca del Cnrs di Parigi. Tra le sue ultime pubblicazioni Condividere il mondo (Bollati Boringhieri 2009) e Il mistero di Maria (Paoline Editoriale Libri 2010).

Denis Isaia ricercatore culturale e curatore d’arte contemporanea. Nel 2006 avvia il concorso per giovani curatori Best Art Practices. Nel 2007 vince il premio per giovani curatori Borsa Arte Giovane di Genova. Nel 2008 è assistente dei Raqs Media Collective per Manifesta 7 con cui co-cura i 45 eventi in 111 giorni del progetto Tabula Rasa. Nello stesso hanno fonda il Premio alle passioni la seconda luna. Ha sviluppato progetti collettivi e mostre personali fra cui: From and to, Ognuno è internazionale al suo presente, Qatees, Three stories of balance on the threshold of fiction, Il titolo è il pubblico.

J

Helena Janeczek vive in Italia da quando ha diciotto anni. Tra le sue pubblicazioni Cibo (Mondadori 2002) e Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010) vincitore di numerosi premi letterari (Premio Comisso, Premio Zerilli-Marimò, Premio Sandro Onofri) È redattrice del blog letterario Nazione Indiana e di «Nuovi Argomenti».

K

Ghada Karmi, palestinese, è medico, scrittrice e docente universitaria. Scrive spesso di questione palestinese in giornali e riviste, tra i quali «The Guardian», «The Nation» e il «Journal of Palestine Studies». Insegna all’Istituto di Studi Arabi e Islamici dell’università di Exeter. È autrice di diversi saggi sull’argomento, di cui Sposata a un altro uomo. Israele e la questione palestinese (DeriveApprodi 2010) è il primo in traduzione italiana.

Jannis Kounellis (Pireo, 1936) nel 1956 si trasferisce a Roma dove frequenta l’Accademia di belle arti. Dopo aver contribuito alla nascita e alla formulazione dell’Arte Povera, negli ultimi anni il lavoro di Kounellis definisce con cruciale incisività il nodo e i rapporti con la tradizione e l’epos popolare, affrontando i problemi riguardanti la centralità dell’artista e l’esempio civile dell’arte nella società contemporanea. Vive e lavora a Roma.

L

Anna Lamberti-Bocconi vive a Milano. Poetessa, scrittrice e autrice di testi di canzoni, conduce laboratori di scrittura poetica. Le sue ultime pubblicazioni sono il romanzo Rumeni (Stampa Alternativa 2009) e il poemetto Canto di una ragazza fascista dei miei tempi (Transeuropa, 2010).

Alberto Leiss, giornalista, ha lavorato all’«Unità» e alla Rai; dal 2007 è nello staff del presidente della Regione Liguria per la comunicazione. Con Letizia Paolozzi ha pubblicato recentemente La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica (il Saggiatore 2009).

Gad Lerner (Beirut, 1954) da nove anni conduce L’infedele su La7, scrive per la «Repubblica», «Vanity fair» e per il mensile missionario «Nigrizia». Tra i suoi libri più recenti Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (2007) e Scintille. Una storia di anime vagabonde (2009), entrambi pubblicati dalla Feltrinelli.

Rosaria Lo Russo (Firenze, 1964) è poeta, performer, traduttrice, saggista. Tra le sue ultime pubblicazioni Crolli (Battello Stampatore 2006) e Io e Anne. Confessional poems (d’if 2010).

Francesco Leonetti (1924) è poeta, narratore, teorico e militante politico, critico e creatore di riviste. Tra le sue pubblicazioni più recenti l’antologia di poesie curata da Aldo Nove Sopra una perduta estate. Poesie scelte 1942-2001 (No Reply 2008) e Versi Estremi (manni 2009).

Daniele Lombardi pianista, compositore e artista visivo, è docente di pianoforte al conservatorio “G. Verdi” di Milano dove tiene anche un corso di Prassi esecutiva della musica contemporanea. Ha inciso numerosi Lp, Cd e Dvd e diretto per alcuni anni a Roma il festival Nuova musica italiana. Ha inoltre pubblicato diversi scritti come Il suono veloce(Ricordi-Lim 1996) e Fogli d’album. Un metodo per pianoforte (Nardini 2005).

Renato Lombardo (1971) è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Chimica Fisica “F. Accascina” dell’Università degli Studi di Palermo. Si occupa principalmente di dinamica chimica non lineare e di reattività in presenza di sistemi aggregati. Collabora a testi didattici per le scuole.

Santiago López Petit (Barcelona, 1950), militante dell’autonomia operaia negli anno Settanta, ha lavorato per alcuni anni come chimico. Attualmente è professore di Filosofia presso l’Università di Barcellona. Fa parte della fondazione Espai en Blanc (www.espaienblanc.net). I suoi numerosi libri sono stati tradotti in varie lingue.

Niva Lorenzini vive a Bologna dove insegna Poesia italiana del Novecento presso l’Università. L’ultimo saggio sulla poesia contemporanea è Corpo e poesia nel Novecento italiano (Bruno Mondadori 2009). Ha curato di Antonio Porta Tutte le poesie (1956-1989) (Garzanti 2009) e di Edoardo Sanguineti Ritratto del Novecento (manni 2009).

Arturo Lorenzoni è professore di Economia dell’Energia all’Università degli Studi di Padova e direttore di ricerca allo Iefe, Università Bocconi di Milano. Ha pubblicato sulle maggiori riviste internazionali di economia e politica dell’energia, è co-autore di diversi volumi e scrive su alcuni siti di informazione in campo economico ed energetico.

Antonio Loreto (1975) è dottore di ricerca in Storia della lingua e della letteratura italiana. Rivolge il suo interesse agli autori sperimentali del Novecento (tra cui Amelia Rosselli, Luciano Bianciardi, Nanni Balestrini, Paolo Valera e gli scrittori di Gammm).

Mario Lunetta, poeta, narratore, drammaturgo e critico. Tra i libri più recenti, la raccolta poetica Formamentis (Tracce 2009) e, per il teatro, Prigioniero politico! (Le Impronte degli Uccelli 2009).

M

Teresa Macrì, critica d’arte e curatrice indipendente, si occupa di Visual Study. È docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Tra le sue pubblicazioni più recenti In the Mood for Show (2008), Postculture (2002), entrambe per la Meltemi. Collabora al «manifesto».

Romano Màdera è professore ordinario di Filosofia morale e di Pratiche filosofiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Insieme a L.V. Tarca ha fondato i seminari aperti di Pratiche Filosofiche di Venezia e di Milano e la Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo”. Tra le sue pubblicazioni La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche, con L.V.Tarca, (Bruno Mondadori 2003) e Il nudo piacere di vivere. La filosofia come terapia dell’esistenza (Mondadori 2006).

Valerio Magrelli (Roma, 1957), professore ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino, collabora alla «Repubblica». Nel 2010 ha pubblicato: Il violino di Frankenstein. Scritti per e sulla musica (Le Lettere), le prose di Addio al calcio (Einaudi) e il saggio Magica e velenosa. Roma nel racconto degli scrittori stranieri (Laterza).

Giannino Malossi (1954) si occupa di teoria e pratica delle relazioni tra cultura, consumo ed economia. Collabora come freelance nel settore comunicazione di impresa per la moda, il design e la finanza. Ha pubblicato una decina di libri in Italia e all’estero tra i quali Material Man: Masculinity, Sexuality, Style (Abrams 2000).

Dario Mangano è vicepresidente dell’Associazione italiana Studi Semiotici. Insegna Semiotica e Semiotica della Pubblicità nell’Università di Palermo. Ha scritto sui manuali di istruzioni per l’uso, sui segnali stradali, sugli apparecchi fotografici e sulle relazioni tra musicista e strumento nel jazz. Ha pubblicato: Archeologia del contemporaneo Sociosemiotica degli oggetti quotidiani (Edizioni Nuova Cultura 2010) e Semiotica e design (Carocci 2008).

Gianfranco Marrone (www.gianfrancomarrone.it) insegna Semiotica nell’Università di Palermo. Tra le sue pubblicazioni Il discorso di marca. Modelli semiotici per il branding (2007) e L’invenzione del testo (2010) entrambi pubblicati da Laterza. Scrive sulla «Stampa» e su altre testate.

Giorgio Mascitelli vive e lavora a Milano. L’ultimo lavoro è il racconto lungo Piove sempre sul bagnato (Coniglio Editore 2008).

Luca Massidda (1980), dottore ricerca in Comunicazione e nuove tecnologie allo Iulm di Milano, si occupa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e di Sociologia della metropoli. Recentemente ha curato, insieme a Valeria Giordano, il volume Dicotomie del moderno (Liguori 2010).

Fabio Mauri (1926-2009), artista e scrittore, nelle file dell’avanguardia italiana dagli anni Cinquanta, ha collaborato alla nascita di numerose riviste tra gli anni Sessanta e Settanta come «Quindici» e «La Città di Riga» insieme a Boatto, Calvesi, Kounellis e Silva. Nel 1984 pubblica il volume Cosa è, se è, l’ideologia nell’arte (Il Bagatto), prima raccolta di testi dell’artista, seguito da Storia di un manifesto mancato, pubblicato in «Arte in Italia 1960-1985» (Politi 1988). Tra le sue ultime pubblicazioni l’antologia Scritti in mostra. L’avanguardia come zona. 1958-2008 a cura di Alfano Miglietti F. (il Saggiatore 2008) e Io sono un ariano (Lampi di Stampa 2009).

Lea Melandri tiene corsi presso l’Associazione per una Libera Università delle Donne di Milano, di cui è stata tra le promotrici fin dal 1987. Come nasce il sogno d’amore (Bollati Boringhieri 2002) e Preistorie. Di cronaca ed altro (Filema 2004) le sue ultime pubblicazioni in volume.

Giansandro Merli (Lecce, 1986), laureando magistrale in Testo, linguaggi e letteratura alla Sapienza Università di Roma, organizza cicli seminariali di autoformazione (Attualità degli studi postcoloniali: storia, differenze, linea del colore; Cittamigranza: ripensare la razza, le migrazioni, la cittadinanza) disponibili sul sito www.uniriot.org. Partecipa al progetto politico del centro sociale ESC Infomigrante, in particolare allo sportello di autotutela legale dei diritti dei migranti.

Felice Mometti, insegnante, è dottorando in Filosofia presso l’Università Paris VIII. Ha pubblicato articoli sulle riviste «Contretemps e Viento Sur». È co-autore, insieme a Cinzia Arruzza, dell’Introduzione a Pensare con Marx, ripensare Marx. Teorie per il nostro tempo (Edizioni Alegre 2008).

Cristina Morini (1963) giornalista e ricercatrice sociale. Tra le sue pubblicazioni La serva serve (DeriveApprodi 2001), Il divenire infedele del lavoro, in “Reddito per tutti: un’utopia concreta per l’era globale” (Manifestolibri 2009), Per amore o per forza. Femminilizzazione del lavoro e biopolitiche del corpo (Ombre corte 2010).

N

Serpica Naro è una figura virtuale di stilista protagonista della beffa mediatica che nel 2005 ha infiltrato il calendario ufficiale della settimana della moda milanese per denunciare le condizioni dei lavoratori precari nell’industria della moda. L’ampia diffusione del culto di san Precario come icona di movimento ha generato il suo anagramma. Dal 2006 Serpica Naro si è trasformata in un collettivo/associazione culturale non-profit che organizza eventi, laboratori, ricerche e iniziative intorno ai concetti di proprietà intellettuale, soggettività nelle industrie creative, lavoro e precarietà nella moda.

Antonio Negri (Padova 1933), già docente di Dottrina dello Stato all’Università di Padova, ha insegnato in diverse università europee. La sua ricca produzione teorica che data dall’inizio degli anni Sessanta ha avuto riconoscimenti in vari ambiti internazionali. Per le edizioni Rizzoli nel 2010 ha curato, con Micheal Hardt, il volume Comune. Oltre il privato e il pubblico.

Sergio Nelli vive a Firenze. Ha pubblicato: Dopopasqua (2000), Ricrescite (2004), Segnavento Pontormo (2008), Prima dell’estinzione (2008). È trai fondatori e i redattori del blog e della rivista Il primo amore.

Aldo Nove (Viggiù 1967) scrittore e poeta, dopo il romanzo Si parla troppo di silenzio. Un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver (Skira 2009) ha pubblicato nel 2010 per Einaudi la raccolta di poesie A schemi di costellazioni.

O

Vincenzo Ostuni (Roma, 1970) è editor di saggistica e narrativa per Ponte alle Grazie e redattore del «Caffè illustrato». Del 2004 la sua prima raccolta di poesie Faldone zero-otto per le edizioni Oèdipus, (cinquina Premio Napoli per la poesia internazionale).

P

Marco Palladini è scrittore, poeta, drammaturgo, regista, performer e critico nell’ambito del teatro d’autore e di ricerca. Tra le ultime pubblicazioni: il volume critico I Teatronauti del Chaos. La scena sperimentale e postmoderna in Italia 1976-2008 (Fermenti 2009), le raccolte in versi Iperfetazioni (Zona 2009) e Il mondo percepito (Le impronte degli uccelli 2010), il dittico teatrale La Pietra e la Croce (2010, ebook in www.mirkal.blogspot.com).

Massimiliano Panarari, consulente di comunicazione pubblica e politica, insegna Comunicazione politica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Commentatore del quotidiano «La Stampa», collabora con «Il Venerdì» e alcune testate culturali. È autore del libro L’egemonia sottoculturale (Einaudi 2010).

Gianfranco Pangrazio (Genova, 1951) insegna Tecniche di documentazione video all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Videomaker freelance dal 1983 è presidente dell’Associazione Leonardi V-Idea dal 2002. Ha realizzato programmi per la Rai dal 1984 al 1985 e innumerevoli documentari come G-Hate: Genova luglio 2001 sulle manifestazioni contro il G8.

Chiara Panosetti studia Chimica Teorica presso l’Università La Sapienza di Roma sperimentandone di persona lo sfacelo, maledicendo il nuovo ordinamento, infilandosi in qualunque movimento studentesco di quegli anni e frequentando con l’incostanza che la contraddistingue l’atelier autogestito ESC. Dopo la laurea esporta il proprio cervello completo di corpo in Inghilterra dove è attualmente e felicemente studentessa di PhD presso il Surface Science Research Centre – University of Liverpool. Dal 2009 fa parte dello staff del blog collettivo di satira politica Spinoza.it e ha collaborato a Spinoza, un libro serissimo a cura di Stefano Andreoli e Alessandro Bonino (Aliberti 2010).

Daniela Panosetti, giornalista e ricercatrice indipendente, ha conseguito il dottorato di ricerca in Semiotica presso la Scuola superiore di studi umanistici di Bologna e insegnato come docente a contratto presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma, sede di Pomezia. Si interessa soprattutto di teorie estetiche e analisi del testo letterario.

Letizia Paolozzi, giornalista, cura il sito DeA. Al centro del suo lavoro la «differenza» dei sessi. Il suo ultimo libro è La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica (il Saggiatore 2009).

Ilan Pappé, storico israeliano, è docente universitario al Dipartimento di Storia dell’Università di Exeter (Regno Unito). Tra i suoi libri in traduzione italiana: La pulizia etnica della Palestina (Fazi 2008) e Storia della Palestina moderna. Una terra, due popoli (Einaudi 2005).

Oana Parvan, studentessa rumena, è laureata in Filosofia, studia Semiotica a Bologna. È stata redattrice del settimanale multiculturale «Il Tamburo» e ha pubblicato articoli riguardanti la crisi rumena sul «manifesto» e su www.t-rough.eu.

Angelo Pasquini, sceneggiatore, è tra i fondatori del settimanale satirico «Il Male» e direttore di «Zut». Tra le sue numerose sceneggiature cinematografiche: La terra e Colpo d’occhio di Sergio Rubini; Le amiche del cuore, Un eroe borghese e Il grande sogno di Michele Placido. Ha scritto e diretto Santo Stefano.

Pierluigi Pellini insegna Letterature comparate e Letteratura francese all’Università di Siena. Oltre a numerosi volumi sul racconto fantastico, sul naturalismo europeo e sulla poesia italiana contemporanea, ha scritto un pamphlet sulla politica universitaria italiana La riforma Moratti non esiste (il Saggiatore 2006). Collabora all’«Indice dei libri del mese».

Simone Pieranni da quattro anni vive in Cina, dove ha fondato, insieme a free lance sudamericani, francesi, italiani e cinesi, www.china-files.com, agenzia editoriale focalizzata sulla Cina. Scrive per «il manifesto», «Metro», «la Repubblica» on line e ha recentemente pubblicato con Mauro Crocenzi, Brand Tibet (DeriveApprodi 2010).

Isabella Pinto, studentessa della Facoltà Lettere e Filosofia della Sapienza, è attivista della rete nazionale Uniriot e redattrice della rivista «Common. Resistenza, indipendenza, esodo».

Alfredo Pirri, artista, vive a Roma. Parte della sua opera è stata raccolta nel volume Alfredo Pirri. Dove sbatte la luce. Mostre e opere. 2003-1986 [trad. ingl. Where light hits. Exhibitions and works 2003-1986] (Skira 2004).

Gilda Policastro è studiosa di Letteratura italiana contemporanea. Ha pubblicato, tra gli altri studi, i due volumi In luoghi ulteriori: catabasi e parodia da Leopardi al Novecento (Giardini 2005), Sanguineti (Palumbo editore 2009) e nel 2010 Il farmaco (Fandango Libri). Collabora a periodici e quotidiani, tra cui «Allegoria», «Alias» e «Liberazione».

Gaspare Polizzi insegna Storia della filosofia presso la IUL, Università di Firenze. È studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni in
volume, oltre a quelle su Serres, si ricordano: Galileo in Leopardi (Le lettere 2007) e «…per le forze eterne della materia». Natura e scienza in Giacomo Leopardi (Franco Angeli 2008).

Arnaldo Pomodoro (1926), scultore, vive e lavora a Milano dal 1954. Ha insegnato in diverse università americane: Stanford University, University of California a Berkeley, Mills College. La sua ultima mostra antologica con una scelta di sculture monumentali dagli anni Settanta a oggi ha avuto luogo negli spazi della Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. L’opera in bronzo Grande Portale Marco Polo è stata installata in prossimità del Padiglione Italia all’expo di Shanghai 2010.

Maria Pia Pozzato insegna semiotica a Bologna presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione, la Magistrale in Semiotica e la Scuola Superiore di Giornalismo. Si occupa soprattutto di metodologia di analisi testuale, fiction televisiva, informazione e socio-semiotica dei contesti urbani. Ha pubblicato anche un romanzo sui rapporti fra erotismo e musica, intitolato L’allievo (Bompiani 2002).

Giovanni Prattichizzo, assegnista di ricerca presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma, si occupa del coordinamento e della didattica per l’area dei laboratori di scrittura. Ha curato, con Simona Tirocchi, Nuvole Parlanti. Insegnare con il fumetto (Carocci 2005) e scritto Narrami o fiction. Racconti mediali tra memoria e identità (Zona 2010).

Veronica Pravadelli è professoressa di Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre. Ha insegnato all’Indiana University ed è stata Visiting Professor alla Brown University. Tra le sue pubblicazioni Alfred Hitchcock. Notorious (Marsilio 2003) e La grande Hollywood. Stili di vita e di regia nel cinema classico americano (Lindau 2007, premio Maurizio Grande).

Beatriz Preciado è ricercatrice presso l’Università di Princeton e docente di Teoria del genere e Storia politica del corpo presso l’Università di Paris 8. Il suo libro Manifesto contra-sessuale è stato pubblicato in Italia nel 2002 dalle edizioni Il Dito e la Luna di Milano.

Jonida Prifti (Orizaj-Berat Albania, 1982), poetessa, nel 2008 ha pubblicato una plaquette, con Cosimo Budetta, intitolata Cengel (edizione-Fc) a cura del laboratorio Ogopogo. Ha partecipato a diversi festival di poesia: Romapoesia (2007), Action Poetry (2008), RicercaBo (2009), Poesiatotale (2009) e Ammaro Amore (2010).

Q

Serge Quadruppani (1952) vive tra Roma e Parigi. Traduce in francese alcuni dei migliori scrittori italiani (Camilleri, De Cataldo, Evangelisti, Lucarelli e Wu Ming). È autore di diversi romanzi, l’ultimo dei quali è Le furiose (DeriveApprodi 2010). Scrive reportage per i più importanti giornali italiani e francesi come «la Repubblica», «il manifesto» e «Le Monde diplomatique».

R

Massimo Raffaeli (1957) scrive di Critica letteraria per «Alias» e «Tuttolibri». Collabora a numerosi periodici, fra cui «Nuovi Argomenti», «Il Caffè illustrato» e «nostro lunedì». Dirige per la casa editrice Limina la collana Vite d’autore. Tra le sue pubblicazioni in volume Don Chisciotte e le macchine (Pequod 2007) e Sivori, un vizio. E altri scritti di calcio (Italic 2010).

Francesco Raparelli (Marino, 1978) è dottore di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze. Da sempre coinvolto nei movimenti studenteschi universitari è parte dell’Onda, presso La Sapienza e attivista dell’atelier autogestito Esc di Roma. Direttore della free press romana «DINAMO» nel 2009 pubblica per Ponte alle Grazie il suo primo libro La lunghezza dell’Onda. Fine della sinistra e nuovi movimenti.

Andrea Raos (1968) è poeta, traduttore, saggista. È stato uno dei curatori della raccolta Prosa in prosa (Le Lettere 2009).

Alessandro Raveggi (1980) è ricercatore post-doc della Universidad Nacional Autónoma de México. Scrive in prosa, poesia e per il teatro. Ha pubblicato due raccolte e una drammaturgia, oltre che racconti e poesie su il verri, Poesia, Nuova prosa, Nazione Indiana, Carmilla. È direttore del festival letterario fiorentino Ultra e curatore della collana di narrativa Novevolt.

Jan Reister (1967) lavora con le reti informatiche presso l’Università degli Studi di Milano. È responsabile tecnico di Nazione Indiana, e si interessa di privacy, anonimato e sicurezza informatica. Collabora a The Tor Project per l’anonimato in rete. Chiave GPG.

Marilena Renda (Trapani, 1976), vive a Roma, dove insegna, studia e traduce. Ha scritto e pubblicato in rivista e in volume diversi saggi su Giorgio Bassani, Primo Levi, Anna Maria Ortese, Jolanda Insana e Amelia Rosselli. Nel 2010 è uscita per Gaffi una sua monografia: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano. Collabora all’«Indice dei libri del mese».

Roberto Rizzente (1978), giornalista e filmmaker, si occupa di teatro e arte per varie riviste quali «Hystrio» e «Artitude». Tra i suoi lavori, Gabriele D’Annunzio (Einaudi 2004), Luigi Pirandello (Einaudi 2004), Teatro e nuovi media (Hystrio 1.2011) e il corto Sei quello che vedi (Nu de Dos Arte 2011).

Alessandro Robecchi è giornalista professionista e autore televisivo. È stato caporedattore del settimanale satirico «Cuore», direttore dei programmi a Radio Popolare e ha fondato e diretto «Urban», il primo mensile free press italiano. Attualmente conduce Doc 3, il programma di documentari di Rai Tre. È editorialista del «manifesto» e autore dei programmi tv e degli spettacoli teatrali di Maurizio Crozza.

Gigi Roggero è assegnista di ricerca alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Collaboratore del «manifesto», partecipa al laboratorio seminariale Uninomade e fa parte del collettivo editoriale del progetto transnazionale EduFactory. Tra le sue pubblicazioni più recenti Introduzione all’archivio postcoloniale (Rubbettino 2008) e La produzione del sapere vivo (ombre corte 2009).

Leonardo Romei è docente di Semiotica all’Isia (Istituto superiore industrie artistiche) di Urbino. Ha curato, con Pierlugi Cervelli e Franciscu Sedda, il volume Mitologie dello sport. 40 saggi brevi (Edizioni Nuova Cultura 2010).

Lucia Ronchetti (www.luciaronchetti.com) (Roma, 1963), ha studiato composizione e musicologia a Roma (Conservatorio di Santa Cecilia, Università La Sapienza), Parigi (Ircam, EPHE Sorbonne) e New York (Columbia University). Premiata nel 2005 dalla Fulbright a New York e dalla DAAD a Berlino, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. La sua ultima produzione di teatro musicale è Lezioni di tenebra.

Edo Ronchi (Treviglio, 1950), presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, già parlamentare e ministro dell’Ambiente, docente universitario, è autore di numerosi libri e pubblicazioni, fra i quali: Uno sviluppo capace di futuro (il Mulino 2000); Ecologia come seconda modernità (ISSI 2003) e Lo sviluppo sostenibile in Italia e la crisi climatica (Edizioni Ambiente 2007).

Marco Rovelli (Massa, 1969) è uno scrittore e musicista italiano. Dal 2006 al 2009 ha pubblicato una serie di «reportage narrativi»: Lager italiani (Bur 2006), Lavorare uccide (Bur 2008) e Servi (Feltrinelli 2009). Nel 2009 ha pubblicato anche, per Transeuropa, Con il nome di mio figlio. Dialoghi con Haidi Giuliani.

Nicola Russi, (Milano, 1976) è professore a contratto di Urbanistica e progetto contemporaneo al Politecnico di Milano. Dal 2010 è responsabile del Laboratorio di progettazione urbanistica e collabora come studioso di urbanistica e architettura per riviste di settore e di costume.

S

Daniele Salerno è assegnista di ricerca presso la Scuola Superiore di Studi umanistici dell’Università di Bologna e membro del Centro di studi interdisciplinari su memorie e traumi culturali (Trame) dell’Università di Bologna. Ha curato il saggio Identità e violenza: il caso della “Guida spirituale” degli attentatori dell’11 settembre contenuto nel libro Il logos nella polis. La diversità delle lingue e delle culture, le nostre identità, a cura di F. Giuliani e M. Barni, (Aracne 2008).

Edoardo Sanguineti (1930-2010) Ritratto del Novecento (manni 2009) e Lettere dagli anni Cinquanta. Carteggio con Luciano Anceschi (De Ferrari 2009) sono le sue ultime pubblicazioni, entrambe curate da Niva Lorenzini.

Giacomo Sartori, agronomo, vive fra Trento e Parigi. È redattore del blog Nazione Indiana. I suoi ultimi romanzi sono: Anatomia della battaglia (Sironi 2005) e Sacrificio (Pequod 2008).

Beppe Sebaste (www.beppesebaste.com), poeta e scrittore, è nato a Parma e vive a Roma. Tra i suoi ultimi libri Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne (2008) e Oggetti smarriti e altre apparizioni (2009) entrambi pubblicati da Laterza. In uscita (novembre 2010) per Luca Sossella editore Il libro dei maestri. Porte senza porta rewind, con audiolibro. Scrive su vari giornali e ha una rubrica domenicale sull’«Unità».

Michel Serres, professore alla Stanford University, filosofo e accademico di Francia, autore di quasi cinquanta volumi. Quest’anno è uscito in italiano per Bollati Boringhieri Tempo di crisi.

Claudio Strinati (Roma, 1948) è funzionario storico dell’arte presso il ministero per i Beni e le Attività culturali. È stato soprintendente del polo museale romano dal 2001 al 2009. Esperto di Arte rinascimentale e barocca è stato l’ideatore e curatore del catalogo della grande mostra su Caravaggio, alle Scuderie del Quirinale nel 2010. Ha appena pubblicato una monografia sul Bronzino (ed. Viviani).

Francesco Sylos Labini, fisico, dal 2005 lavora al Centro Enrico Fermi di Roma e svolge le sue attività all’Istituto dei Sistemi complessi del Cnr. Si occupa di problemi di astrofisica, cosmologia e fisica teorica. Autore del libro I ricercatori non crescono sugli alberi (Laterza 2010), ha un blog sul sito del «Fatto Quotidiano» dove si occupa principalmente di università e ricerca.

T

Daniela Tagliafico (1977) è dottore di ricerca in Filosofia del Linguaggio. È membro del laboratorio di Ontologia dell’Università di Torino e redattrice della «Rivista di Estetica». Ha contribuito al volume Storia dell’ontologia (Bompiani 2008) con il saggio Teorie ingenue. Le sue ricerche attuali riguardano le teorie dell’immaginazione e il rapporto tra neuroscienze e filosofia.

Paulo Tavares, architetto, insegna presso il Centro di Ricerca Architettura e presso il Laboratorio di culture visive, Goldsmiths – University of London. Il suo lavoro è principalmente interessato con i media, l’ecologia e la politica spaziale. Attualmente lavora su un progetto di ricerca sulla Amazone.

Enrico Terrone (1970) insegna Storia e critica del cinema presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale. È redattore di «Segnocinema» e membro del Labont. Con Luca Bandirali ha pubblicato per Lindau i libri Nell’occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza (2008) e Il sistema sceneggiatura. Scrivere e descrivere i film (2009).

Italo Testa, poeta e saggista, tra le sue pubblicazioni le raccolte La divisione della gioia (Transeuropa, ottobre 2010), Luce d’ailanto (X Quaderno di poesia, Marcos y Marcos, 2010), e i saggi La natura del riconoscimento (Mimesis, 2010), Ragione impura (con R. Genovese, Bruno Mondadori, 2006). Insegna Filosofia politica presso l’Universita’ di Parma.

Fabrizio Tonello è Fulbright Scholar 2010-2011 presso la University of Pittsburgh, Pennsylvania e professore associato di Scienze politiche all’Università di Padova. Il suo ultimo libro è La Costituzione degli Stati Uniti (Bruno Mondadori 2010). Collabora con la rivista «il mulino», «il manifesto», «Acoma» e lo «European Journal of Communication».

Giuliano Torrengo è assegnista di ricerca in Filosofia teoretica presso l’Università di Torino. Ha ottenuto il dottorato in Filosofia del linguaggio presso l’Università del Piemonte Orientale e ha passato molti periodi di studio in università estere, tra cui la Columbia University di New York. Ha pubblicato articoli di filosofia in riviste come «Philosophia», «Analysis» e «Rivista di Estetica». Il suo ultimo libro I viaggi nel tempo. Una guida filosofica, è pubblicato da Laterza.

Lucia Tozzi (Napoli, 1974) è caporedattore di «Abitare» e scrive sul «manifesto» e altre testate. Studiosa di fenomeni urbani, si occupa delle relazioni tra città e politica, e in particolare dei conflitti tra spazio pubblico e privato, dell’evoluzione della rendita fondiaria nell’epoca della finanziarizzazione, dell’uso strumentale della sicurezza nello sviluppo del territorio.

Mario Tronti (1931), filosofo e politico italiano, è considerato uno dei principali fondatori dell’operaismo teorico degli anni Sessanta. Fu tra i fondatori della rivista «Quaderni Rossi» e direttore di «Classe operaia». Dal 2004 è presidente dell’Associazione Crs (Centro Studi e iniziative per la Riforma dello Stato). Tra le sue ultime pubblicazioni La democrazia dei cittadini. Dai cittadini per l’Ulivo al Partito Democratico (Ediesse 2009) e Noi operaisti (DeriveApprodi 2009).

David Tuaillon insegna Arte dello spettacolo all’Università di Lille 3. Esperto del teatro contemporaneo, è uno fra i maggiori specialisti della drammaturgia di Edward Bond, al quale ha dedicato parecchi saggi. Ha collaborato col regista Alain Françon e scrive per diverse riviste francesi.

Antonio Tursi è senior fellow del McLuhan Program in Culture and Technology dell’Università di Toronto. Si occupa del rapporto tra nuovi media e forme espressive e politiche. Cura la rubrica Non solo cyber per «L’Espresso». Ultimo volume Estetica dei nuovi media (Costa&Nolan 2007).

U

V

Vassilis Vassilikos (Thassos, 1934) politico, giornalista e scrittore greco. È stato direttore generale dell’emittente televisiva Ert-1 negli anni Ottanta e ambasciatore greco dell’Unesco. La sua vastissima produzione letteraria spazia dalla drammaturgia alla narrativa breve, al romanzo e i suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo. Z del 1969 è il suo romanzo più famoso che è stato tradotto in trentadue lingue.

Sara Ventroni (Roma, 1974) ha pubblicato Salomè (No Reply 2005) e Nel Gasometro (Le Lettere 2006). Ha scritto sceneggiati e programmi per Rai-Radio2 e Rai-Radio3. Collabora con «l’Unità».

Paul Virilio, filosofo, saggista e urbanista francese. Le sue ultime pubblicazioni con le edizioni Galilée sono: L’art à perte de vue (2005), L’Université du désastre (2007) e Le Futurisme de l’instant (2009).

Lello Voce, poeta, performer e scrittore. Ha introdotto in Italia il Poetry Slam ed è il più noto EmCee italiano. Collabora con diversi quotidiani e periodici tra cui «l’Unità». Nel 2008 ha pubblicato L’esercizio della lingua libro + dual disc (Le Lettere). Ha curato l’edizione italiana del poeta brasiliano Haroldo de Campos, L’educazione dei cinque sensi (Metauro 2005).

Alberto Voltolini, professore associato in Filosofia della mente all’Università di Torino, è membro dello Steering Committee dell’European Society for Philosophy and Psychology e Visiting Professor presso numerosi atenei stranieri. Tra le pubblicazioni più recenti: I problemi dell’intenzionalità (Einaudi 2009) e Finzioni (Laterza 2010).

W

Luigi Weber (Rimini, 1972) è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna. Dal 2003 è coordinatore redazionale della rivista «Poetiche». Ha pubblicato fra gli altri Critica, ermeneutica e poesia dagli anni Sessanta a oggi (Allori 2005), Con onesto amore di degradazione. Romanzi sperimentali e d’avanguardia nel secondo Novecento italiano, (il Mulino 2007) e curato numerosi volumi. Nel 2010 è uscito l’Atlante dei movimenti culturali dell’Emilia-Romagna dall’Ottocento al Contemporaneo, in 3 tomi, per la CLUEB. Il suo ultimo libro è Romanzi del Movimento, romanzi in movimento. La narrativa del Futurismo e dintorni (Transeuropa 2010).

X

Y

Z

Fayçal Zaouali (Tunisia, 1964) Grafico, fotografo. Dal 1993 è art director della Fondazione Mudima a Milano. Collabora con Skira editore, Rizzoli. È stato Art Director della 5 Continents Editions, e della rivista Nera FMR. Nel 1988 ha fondato il primo corso scolastico di fotografia a Dakar in Senegal. Nel 1986 si specializza in ceramica all’Accademia di belle Arti di Algeri.

Slavoj Žižek (Lubiana, 1949), filosofo e psicanalista sloveno, è docente all’European Graduate School e ricercatore all’Istituto di Sociologia dell’Università di Lubiana; viene regolarmente invitato in numerose università di tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti. Diverse le sue pubblicazioni in traduzione italiana; l’ultima è Dalla tragedia alla farsa. Ideologia della crisi e superamento del capitalismo (Ponte alle Grazie 2010).

Danilo Zolo è professore di Filosofia del diritto internazionale pressola Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni L’alito della libertà. Su Bobbio, (Feltrinelli 2008) e Victor’s Justice (Verso 2009).

Gian Battista Zorzoli, fisico, è docente presso diversi master nelle università italiane, collabora stabilmente con la «Staffetta Quotidiana», «Nuova Energia», «Energia» e il quotidiano on line «rinnovabili.it». È stato membro dei Cda di Enea e dell’Enel. Il volume più recente è Il mercato elettrico italiano (Barbera 2008).