E’ il nostro, un tempo in fuga, stretto tra un’epoca ormai chiusa, a dispetto di chi impone sacrifici a prezzo di promesse irrealizzabili, e una fase che stenta a delinearsi e della quale siamo, dobbiamo essere, attori, ben prima che spettatori: ce ne parlano Alberto Burgio quando descrive La nuova guerra civile europea e GB Zorzoli, disegnando i tratti di una Green Society.

In questo numero il supplemento «alfacinema»,  curato da Paolo Bertetto, interventi di Uta Felten, Jacques Aumont, Thomas Elsaesser, Giuliana Bruno, Gilles Mouellic.

Con il doppio nodo (Not) Occupy – Cultura come bene comune (testi, tra gli altri, di M. Hardt, Anna Curcio, David Lloyd, Gigi Roggero e Teatro Valle Occupato).

E su trasformazioni probabilmente irreversibili riflettono anche Franco Farinelli e Paolo D’Angelo (Retoriche del paesaggio) o Lucia Tozzi, Marco Navarra e Giovanni Laganà (Architetture del comune).

Tra gli altri «nodi» di «alfabeta2» numero 21, un dossier su Alan Turing nel centenario della nascita curato da Michele Emmer e gli Estremi Orienti di Pieranni e Ferret. L’artista del mese è Daniel Spoerri.

Sommario alfabeta2 n.21 – Approfondimenti – Leggi gli articoli online

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