Ade Zeno

Si prende un cavallo
lo si mette nel forno.
Non è necessario disporre di un particolare tipo di forno
l’importante – è bene dirlo –
è che il forno sia più grande del
cavallo.

Se il cavallo manifesta contrarietà
all’idea di entrare nel forno
non importa,
ciò che conta è che sia
un cavallo

eventualmente anche morto
anzi meglio
(se non è morto uccidetelo,
ma solo prima di averlo introdotto nel forno).
Nel caso in cui non disponiate di un cavallo vivo
oppure morto
non import[o]
un cavallo sarebbe meglio
ma è possibile che incontriate difficoltà nel
reperirlo.
Altra possibilità è quella
di usare uno zigolo oppure un armadillo.
Gli armadilli sono bestie
stupide.
Non come gli zigoli ma più dei cavalli.
Si prende lo zigolo oppure l’armadillo
(ma provate con lo zigolo, viene meglio)
si prende lo zigolo
lo si mette nel forno.
Può trattarsi del medesimo forno di prima
non conta se poco spazioso
lo zigolo, è bene dirlo,
risulta sostanzialmente meno ingombrante di un
cavallo
da cui differisce, fra l’altro,
per non presentare grandi svantaggi
nell’essere abbattuto anche direttamente nel forno
il cavallo invece no, con lui non si può
un cavallo va ucciso prima
fuori dal forno
poiché le percosse degli zoccoli potrebbero
irreparabilmente danneggiarlo (il forno, non il cavallo).
Lo zigolo, come sappiamo,
è una bestia stupida.
Dico sappiamo sapendo
che molti di voi in realtà non lo sanno
ma se non lo sanno
adesso lo stanno
sapendo
comunque sia
la vostra ignoranza in fatto di zoologia
va da sé
non è
colpa mia.
Dicevo stupido lo zigolo
ma volendo possiamo onestamente calare di livello
poiché esistono, si capisce,
vertebrati grossomodo più idioti
come per esempio il facocero del caucaso
oppure il fringuello o anche l’alzavola
e il beccaccino
peggiore di tutti è il ghiozzo padano
ma solo se non paragonato alla lasca
o eventualmente al gobione
ma per fare qualche passo indietro
e tornare al beccaccino
(che è come la beccaccia, ma più piccolino)
c’è un altro individuo sostanzialmente meno astruso
che in comune col primo ha solo un
rimo
stiamo parlando infatti del barboncino.

Quest’ultimo,
di maggiore reperibilità rispetto al primo,
presenta lo svantaggio non inferiore
di appartenere perlopiù ad anziane signore.
Ciò potrebbe comprensibilmente evocare
qualche esitazione:
sottrarre barboncini alle vecchie
è una complicata azione, bisogna prima valutare bene,
ma nel caso in cui vi si presentasse occasione non esitate,
sottraetelo
il barboncino abbaia molto ma morde poco
in ogni caso corre piano,
è stupido.
È importante segnalare che la vecchia
quasi certamente si potrebbe ribellare:

“Anziana signora, si sposti,
non è mia precipua intenzione
farle del male”
eppure, qualora insistesse

Si prende una vecchia
la si mette nel forno.
Non è necessario disporre di un particolare tipo di forno
L’importante – è bene dirlo –
è che la vecchia sia più anziana del forno.

Ade Zeno (1979) collabora alle attività del gruppo sparajurij e alle sue propaggini editoriali, come la collana Maledizioni e la rivista letteraria “Atti impuri” (sia off che on www.attimpuri.it). È autore di alcuni cortometraggi, di testi e regie teatrali e di svariati racconti sparsi su antologie e riviste. Il suo romanzo d’esordio è Argomenti per l’inferno (No Reply, 2009). Il suo racconto Quello che resta è uscito su “Atti Impuri”, vol. 4.

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2 Risposte a Istruzioni per l’uso di un cavallo morto

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