Aldo Nove

Mi sono svegliato di notte che non era vero, che era tornato su da Napolitano, al Colle, per dirgli che no, che aveva cambiato idea con il sorriso a 360°, quello che spaventa i giovani, destabilizza i vecchi, inorridisce i popoli, disorienta i mercati, disgrega le forze sociali e sudavo, gridavo che no!, non poteva dire di no, dopo, lo aveva detto che se ne andava ed era inderogabile!, aveva già pianto, avevamo già festeggiato, avevamo già ritrovato il coraggio di chiamare gli amici all’estero e per questo che non si permette, che neanche se lo immaginasse di sottrarci il senso, di trasformarci di nuovo in una massa che guarda la televisione, la sua televisione che diventa tutto, che traspira i nostri giorni dal tubo catodico trasformandoci in servi e no, questo volta no, questa volta era vero che aveva dato le dimissioni gridavo spaventando il gatto sì, quell’oscuro orzaiolo nell’occhio del tempo non c’era più dicevo alle coperte, ripetevo al soffitto non c’è più come non ci sono più diciassette anni di un milioni di posti di lavoro che si trovano nei sacchetti di patatine della Standa e non ci sono più le tette obbligatorie delle mutanti che sono ballerine e diventano ministre e fanno le leggi con le tette e poi uno si ritrova a odiare le tette, questo ha fatto lui e lo abbiamo aspettato per troppo tempo lo abbiamo pregato anche se atei come ciclopi che se ne andasse come avevamo ben visto tutti tra i fischi gli insulti le grida di buffone buffone buffone in galera in galera in galera in galera eh sì era finita la trasmissione l’emittenza del nostro incubo che ci siamo generati da soli negli Anni Ottanta quando abbiamo smesso di sognare quando pregavamo la televisione di vivere per noi e di trombare per noi e di arricchirsi per noi mentre i muri d’Italia erano già gravidi di un grido al contrario che diceva Forza Italia! e tutto succedeva così velocemente tutto è successo e adesso mi sto svegliando adesso è notte è la notte del 12 novembre 2011 è lui se n’è andato non è tornato indietro e se cambia idea non può farlo nella realtà perché la realtà è tornata è più forte di lui infinitamente realtà.

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Una Risposta a Mi sono svegliato di notte che non era vero

  1. Chiappanuvoli scrive:

    Tristemente divertente. Ma, non si può ignorare, l’incubo non è finito.

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