Finanzcapitalismo, ultima chiamata

[Questa intervista è apparsa il 2 maggio 2011 sul sito Nazioneindiana]

Marco Rovelli

Definirei il libro di Luciano Gallino Finanzcapitalismo (Einaudi, 19 euro) decisivo,  per comprendere il mutamento radicale di paradigma avvenuto negli ultimi trent’anni. Siamo in un altro mondo, e conviene capirlo più in fretta possibile. Perché il tempo è davvero agli sgoccioli. Ho intervistato l’autore per l’Unità, qui pubblico l’intervista in versione integrale.

Sappiamo che l’alternanza tra fasi espansive e produttive e fasi speculative sono sempre state una costante nella storia del capitalismo (ce lo ha spiegato ad esempio Giovanni Arrighi). Ma lei ci fa capire che oggi siamo in presenza di una sorta di salto quantico: ci dice con molta chiarezza che siamo in una fase del tutto nuova, non più nel classico capitalismo industriale, ma nel finanzcapitalismo. E ci dice che questo salto quantico è un salto con esiti potenzialmente tragici.

Vi è stato in questi ultimi trent’anni un enorme sviluppo del sistema finanziario a paragone dello sviluppo del sistema dell’“economia reale”: se all’inizio degli anni ottanta il volume degli attivi finanziari corrispondeva al Pil mondiale, al momento della crisi ammontava a oltre quattro volte il Pil. Il mondo è stato radicalmente trasformato da un processo patologico. Leggi tutto “Finanzcapitalismo, ultima chiamata”

Manifesto per i sessantenni

Federico Campagna

Noi siamo gli ultimi. Lo siamo sempre stati, e nemmeno lo sapevamo. Eravamo gli ultimi nel ’68, quando ragazzi ci gettavamo all’assalto di tutto, anche solo nei nostri paesini, anche solo nel pensiero. Gli ultimi nel ’77, quando il futuro ci collasso’ addosso. Gli ultimi negli ’80, chiusi dentro, gli ultimi, nei novanta, nei duemila…

Dopo di noi, il lavoro sarà tutta un’altra cosa. Dopo di noi, non ci sarà più pensione. Dopo di noi il nulla. Di tutte le cose che siamo stati, il punk e’ l’unica che ci e’ davvero rimasta addosso, che lo vogliamo o no. Noi siamo i sessantenni, e non siamo ancora finiti. Leggi tutto “Manifesto per i sessantenni”

La trappola della «sottoclasse». Alcune considerazioni da Londra

Alberto De Nicola

Micrologica dei mercati e delle rivolte

Sono due le immagini che catturano l’attenzione in questi giorni di agosto. Immagini che abbiamo la fortuna di trovare accostate nelle pagine dei giornali. Da una parte quelle che ritraggono le facce incredule degli operatori finanziari che assistono inermi al crollo delle borse di mezzo mondo, dall’altra quelle delle città inglesi attraversate dai riot che a partire dall’uccisione di un giovane da parte della polizia, scorso sono esplosi in modo incredibilmente virulento.

Tanto le une quanto le altre, disposte accanto, sembrano messe lì a posta per dirci cose che isolatamente non avrebbero avuto l’opportunità di dire. Leggi tutto “La trappola della «sottoclasse». Alcune considerazioni da Londra”