Terre promesse o terre gemelle?

Davide Grasso

Una narrazione influente si era diffusa negli anni Ottanta, ed era esplosa dopo la caduta del Muro di Berlino: la storia è finita, la democrazia e il dialogo prevarranno sul conflitto e il mondo si avvierà a una pace perpetua (internazionale e sociale). Era una narrazione ansiogena. Gli stati occidentali e i loro ceti intellettuali integrati, non appena trafitto il corpo decrepito di ciò che, nel gergo politico occidentale, era chiamato “comunismo” (un insieme di governi e partiti al potere nell’est europeo), già tentava di scongiurare ciò che quel nome, ben al di là di quei partiti e governi, può evocare. Un espediente retorico onnipresente, in quelle narrazioni, era il riferimento all’innovazione tecnologica come fattore di trasformazione sociale. Leggi tutto “Terre promesse o terre gemelle?”