Alfabeta2 – 54° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

ALFABETA2 mensile di intervento culturale in occasione della 54° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia è lieto d’invitarla all’inaugurazione della mostra:

Alfabeta2 è un’altra cosa… Riflessi dell’arte italiana
a cura di Davide Di Maggio

Artisti:
Gabriele Basilico, Letizia Cariello, Loris Cecchini. Salvatore Falci, Flavio Favelli, Paolo Gonzato, Francesco Jodice, Fabio Mauri, Maurizio Nannucci, Luca Pancrazzi, Alfredo Pirri, Andrea Santarlasci.
Con la partecipazione speciale di Roman Opalka

Opening: Giovedì 2 Giugno 2011 ore 17.00
Casinò di Venezia, Palazzo Vendramin Calergi, Cannaregio 2040, 30121 Venezia
(da Piazzale Roma, Linea 1, fermata San Marcuola, Canal Grande)
Daniele Lombardi Water music in Venice per pianoforte e live electronics ore 18.00 Leggi tutto “Alfabeta2 – 54° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia”

Dal 3 giugno il numero 10 in edicola e libreria

«alfabeta2» si presenta in versione tripla con i supplementi

«alfalibri» & «alfabiennale»

«alfabiennale» è uno speciale, a cura di Manuela Gandini, dedicato alla 54° Biennale d’Arte contemporanea di Venezia. Comprende interviste a Bice Curiger, direttrice della Biennale, Achille Bonito Oliva, Carolyn Christov Bakargiev, Hans-Urlich Obrist, Arthur C. Danto, Ai Weiwei. E interventi di Giacinto Di Pietrantonio, Lòràn Hegyi, Simone Pieranni, Denis Curti, Roberto Costantino, Carla Subrizi, Michele Emmer, Giorgio Mascitelli e Jan Fabre. Leggi tutto “Dal 3 giugno il numero 10 in edicola e libreria”

La primavera e la guerra. Quattro telegrammi sulla Libia

Alberto Burgio

Diverse in ciascun paese, le rivolte arabe hanno tra loro molto in comune. Sono insurrezioni per la democrazia. Con le nostre categorie e i nostri pregiudizi stentiamo a comprendere. Immaginiamo paesi arretrati e popolazioni incolte. Ci saremmo attesi moti suscitati dalla miseria, facili da sedare con qualche elemosina. Non è stato così. La povertà c’entra, esasperata dalla disoccupazione e dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari provocato dalle speculazioni di borsa. In paesi nei quali la spesa per il cibo è quasi la metà dei consumi (in Italia, anche in tempi di crisi, è sotto il 20%) il triplicarsi del prezzo della farina e dell’olio non è uno scherzo. Ma la collera popolare si è levata soprattutto per la negazione dei diritti di libertà. Si è trattato (si tratta) di una grande insurrezione laica antiautoritaria, di una sfida a oligarchie patriarcali e corrotte che opprimono le società. Leggi tutto “La primavera e la guerra. Quattro telegrammi sulla Libia”