404 File Not Found

“Dev’essere una specie di Macondo, Siena, se è così difficile da raggiungere: dunque qualcosa da meritarsi”: così ha scritto Giorgio Vasta, qualche giorno fa, in un’email organizzativa riguardo a treni e stazioni. È un commento che ci ha fatto sorridere, perché siamo abituati a pensare a Siena come ad un posto dove raramente succede qualcosa di molto interessante. Eppure, a questa città tutti i membri della redazione sono molto legati: anche solo per il fatto che, se non fosse stato per Siena, 404 File Not Found  sarebbe rimasto solo un noioso errore informatico.

Fra una decina di giorni, in questa città, si terrà una giornata di incontri dedicata al tema del precariato intellettuale: inteso sia in senso lavorativo, sia come categoria esistenziale. La organizziamo noi di 404 il 16 dicembre, con il titolo “Con gli scrittori: Intellettuali e precarietà oggi”. Non si tratta del primo evento ‘pubblico’ che ci capita di organizzare; ma è probabilmente il più importante fatto finora, e ci teniamo particolarmente. Originato inizialmente da pensieri estemporanei e discussioni da mensa universitaria, il progetto si è ingrandito: prima riflessione sulla letteratura contemporanea in Italia, da qui idea di proiettare un certo documentario, quindi invito ad un poeta e ad uno scrittore; fino a diventare “Con gli scrittori”.

Cominciamo dall’inizio. Andrea Cortellessa insegna Letterature comparate e Storia della critica all’Università di Roma Tre. Ha 42 anni ed è quello che si dice un critico militante. Per vocazione al confronto, interviene assiduamente nel panorama critico; e, per chi oggi intenda occuparsi di letteratura italiana, è giocoforza uno con cui fare i conti. Così, la nostra prima reazione alla notizia che aveva girato un documentario dal titolo “Senza Scrittori” è stato un proverbiale salto sulla sedia. La forma del documentario-inchiesta è in qualche modo insolita nell’ambito della critica; l’argomento ci interessa; e, finora, il film non ha ancora avuto una distribuzione regolare. Il 16 dicembre, quindi, lo presenteremo in anteprima a Siena, alla presenza dell’autore.

La nostra intenzione, però, andava anche oltre: senza pretese di completezza – che non può darsi su un corpo vivo e molteplice come questo – il progetto è diventato, da un lato, raccontare le traiettorie biografiche e culturali di autori e di intellettuali che stimiamo. Dall’altro, focalizzare l’attenzione sui rapporti fra scrittura, editoria, mercato, lettori e loro scelte – in altre parole, su quel che è diventata nel 2010 la cosiddetta “industria culturale”. Per farlo, abbiamo invitato: tre scrittori, un poeta, due critici letterari, un semiologo.

La mattina del 16 dicembre due degli scrittori, Andrea Tarabbia (La calligrafia come arte della guerra, Massa, Transeuropa, 2010) e Vanni Santoni (Gli interessi in comune, Milano, Feltrinelli, 2008) leggeranno alcuni loro brani inediti, alle ore 11:00 presso la Libreria SIC! (Via Pantaneto 107, Siena). Dopo la proiezione del suo documentario, che avrà luogo nell’auditorium del Collegio Santa Chiara (Via Val di Montone, 1) alle ore 14:00, il critico Andrea Cortellessa discuterà con Paolo Maccari, poeta (Fuoco amico, Firenze, Passigli, 2009)  e ricercatore all’Università di Firenze, e con Stefano Jacoviello, musicista e ricercatore all’Università di Siena. Per concludere, lo scrittore Giorgio Vasta (Spaesamento, Bari, Laterza, 2010) risponderà alle nostre domande e a quelle del critico letterario Romano Luperini.

In vista della giornata, abbiamo preparato un questionario, destinato sia agli ospiti che interverranno, sia ad altri autori che non abbiamo potuto invitare per ovvie questioni organizzative; stiamo pubblicando tutte le risposte che ci arrivano sul nostro blog. Con queste domande abbiamo voluto evidenziare i temi di cui ci preme discutere, e dare una nostra linea alla giornata del sedici. Infatti, da quando abbiamo iniziato a pubblicizzare l’evento e a parlarne sul blog, siamo stati accusati, di volta in volta: di sostenere i baroni della letteratura; di sostenere un velleitario ed inesistente ritorno al reale; di essere adorniani, marxisti ed utopisti (quindi molto poco realisti); di essere snob e di sostenere Cortellessa, che è ancora più snob; di essere dei secchioni; di essere dei poveri disperati; di essere dei traffichini; di essere estremamente postmoderni….

Invece no: la nostra posizione è quella di lettori (e di aspiranti critici), che si fanno molte domande sugli argomenti di cui sopra, senza avere risposte preconfezionate, ma mantenendo delle idee. Vogliamo che queste emergano il sedici dicembre, che il dibattito sia fertile, che permetta di arrivare a verità non assolute, ma parziali.

“Con gli scrittori” sarà una giornata dedicata alla letteratura, innanzitutto.

3 Risposte a Con gli scrittori: intellettuali e precarietà oggi (a Siena)

  1. […] This post was mentioned on Twitter by Angelo Ricci, Franco Vite. Franco Vite said: Con gli scrittori: intellettuali e #precarietà oggi (il 16 dicembre a #Siena) http://bit.ly/hStCDe […]

  2. […] 16 dicembre, la rivista letteraria 404:file not found organizza a Siena la giornata “Con gli scrittori”. Io leggerò alcuni inediti e discuterò con il pubblico alle 11:00 presso la libreria SIC (nomen […]

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