Modernismo islamico

Claudio Canal

Una dozzina d’anni fa aveva pubblicato un libro sul filosofo tedesco Gottlob Frege, Everest del pensiero logico, con il sottotitolo Cos’è pensare? Il primo dicembre scorso l’Università di Thiès in Senegal ha accolto il nuovo rettore, già docente di filosofia all’Università Cheikh Anta Diop di Dakar: cioè Ramatoulaye Diagne Mbengue, autrice del libro citato. La prima donna in Senegal ad essere rettore/rettrice/rettora. Un po’ impacciato dalla linguistica de.genere, scelgo rettora e constato che nel paese africano su cinque università pubbliche, una è guidata da una donna, in Italia sei rettore su 82 università pubbliche. Leggi tutto “Modernismo islamico”

Tradurre il mondo

Luigi Marfè

Un uomo giapponese, in vacanza in Marocco, regala un fucile alla sua guida, che lo vende a un pastore, che lo presta ai figli; uno di loro spara verso un pullman e colpisce una turista americana in vacanza con il marito, i cui figli, a loro volta, rimasti in California, sono portati dalla governante messicana a una festa di matrimonio, oltre il confine, e al ritorno, per evitare la polizia, finiscono a vagabondare nel deserto… La storia che Alejandro González Iñárritu racconta in Babel (2006) è un’istantanea del presente, che rappresenta la trama di relazioni che si intrecciano, a livello globale, tra gli spazi della modernità. Leggi tutto “Tradurre il mondo”

Gualtiero e le patate

Alberto Capatti

Prosegue l’omaggio a Gualtiero Marchesi, vivo nei nostri ricordi e nelle pagine che ci ha lasciato. È bello leggere di traverso le sue ricette, scegliendo proprio quelle che sono di casa più che di ristorante, ed evocano il cuoco solo per la pazienza che guida le sue mani e per la lungimiranza della sua vista. Creare un piatto, significa anche semplificare e variare, senza attendere il fotografo né il giornalista né il gastronomo per la presentazione. Lo chef ci piace così, timido, assente o meglio presente solo nel suo piatto. Se poi si tratta di una torta di patate, di un gâteau de pommes de terre non ridete perché è stata preparata in mille modi: Artusi, quasi scusandosi, la vuole dolce, con zucchero e mandorle; Ada Boni, per accompagnare le carni, condita alla tarantina con mozzarella o provatura sopra; Il cucchiaio d’argento lega le patate lesse e schiacciate con la besciamella e le uova raccomandando pane grattuggiato ed una crosta omogenea all’uscita del forno … E Gualtiero ? Ecco il suo Leggi tutto “Gualtiero e le patate”